Concluso il ciclo formativo di capacity building dedicato alle spiagge

Capacity Building Spiagge: concluso il ciclo formativo nei comuni costieri del Trapanese.

Si è concluso il ciclo di incontri del programma Capacity Building Spiagge, promosso dal GAL Pesca Trapanese in collaborazione con Accademia Eraclitea e Kepos Group. Tre giornate che hanno portato formazione e confronto nei territori costieri della provincia.

Gli appuntamenti si sono svolti a Custonaci, Paceco e Petrosino. Ogni giornata è stata articolata in due sessioni: mattutina con i referenti comunali, pomeridiana con i gestori dei lidi. Francesco Seidita per Kepos Group ha guidato i lavori sui temi della certificazione, della normativa Bolkestein e degli standard europei.

L’iniziativa ha registrato un’importante partecipazione, con presenze anche dai comuni vicini. Il dibattito sviluppatosi, arricchito da domande e contributi, ha confermato la rilevanza delle tematiche affrontate.

Le amministrazioni hanno sottolineato come la certificazione, pur rappresentando un adempimento legato alle indicazioni comunitarie, costituisca un’occasione per elevare la qualità dell’offerta balneare. È emersa la volontà di lavorare sul miglioramento sostanziale della qualità dei servizi offerti al fine di rendere le spiagge trapanesi più attrattive.

Gli incontri hanno fornito strumenti concreti per gestire il processo di cambiamento che deriva dall’accostarsi ad un percorso di certificazione, coniugando adeguamento normativo e valorizzazione turistica.

Il percorso si inserisce nella strategia del GAL Pesca Trapanese per rafforzare le competenze locali in linea con gli obiettivi della programmazione europea del settore ittico e marittimo.

Capacity Building Spiagge: al via secondo ciclo di corsi

Dal 3 al 5 marzo, Custonaci, Paceco e Petrosino protagoniste di un percorso dedicato alla gestione sostenibile del litorale.

Il GAL Pesca Trapanese dà il via al nuovo ciclo di incontri formativi nell’ambito del programma Capacity Building Spiagge, tre appuntamenti consecutivi rivolti ai referenti comunali e ai gestori dei lidi balneari del territorio provinciale.

Le giornate, finanziate nell’ambito del FEAMPA – Fondo Europeo per gli Affari Marittimi, la Pesca e l’Acquacoltura, si terranno tra il 3 e il 5 marzo 2026 in tre diversi comuni costieri, portando il progetto direttamente nei territori interessati.

Il calendario degli appuntamenti:
3 Marzo 2026 – Custonaci
Palazzo Comunale, Via Scurati s.n.

4 Marzo 2026 – Paceco
Aula Consiliare, Via G. Amendola 1

5 Marzo 2026 – Petrosino
Aula Consiliare, Piazza della Repubblica

Ogni giornata è strutturata in due sessioni distinte: al mattino, a partire dalle ore 9:00, gli incontri sono riservati ai referenti comunali; nel pomeriggio, dalle ore 15:00, il programma prosegue con i gestori dei lidi.

Il percorso formativo si inserisce nella più ampia strategia del GAL Pesca Trapanese per rafforzare le competenze degli operatori locali e promuovere una gestione integrata, sostenibile e consapevole delle risorse costiere, in linea con gli obiettivi della programmazione europea del settore ittico e marittimo.

Certificazione spiagge: call online di coordinamento

Sei Comuni al lavoro per le prime spiagge pubbliche certificate della Sicilia: se ne è parlato in una call, condivisa con le amministrazioni pubbliche, di programmazione dei prossimi step.

Si è svolto nella mattinata di ieri il primo incontro del ciclo di appuntamenti dedicati alla realizzazione delle spiagge attrezzate nell’ambito del Piano di Azione del del GAL Pesca Trapanese. L’obiettivo è ambizioso: attivare entro la stagione balneare 2026 una rete di servizi certificati di fruizione del mare nei sei comuni coinvolti, aprendo la strada alle prime spiagge pubbliche certificate in Sicilia.

Sei comuni su dieci del GAL – tra cui Erice, Custonaci, Valderice, Paceco, Petrosino e Misiliscemi – stanno realizzando interventi mirati a migliorare la fruizione delle proprie coste: alcune spiagge attrezzate sono già in fase di realizzazione e collaudo, mentre altre stanno spingendo sulle attività di progettazione e aggiudicazione delle forniture, con l’obiettivo di essere operative ad aprile-maggio 2026.

Il Direttore G. Cappellino, aprendo la conferenza, ha sottolineato: “La semplice fornitura di attrezzature non basta. È fondamentale dotare i comuni di strumenti di gestione e certificazione per garantire servizi di qualità e duraturi nel tempo.”

La certificazione UNI 11911/2023, spiegata dagli esperti Francesco Seidita di Kepos Group e Stefano Fantini di Q-Aid, sarà il fulcro del progetto. La normativa, strettamente legata alla direttiva Bolkestein, garantirà la qualità dei servizi e permetterà ai gestori di ottenere punteggi aggiuntivi nelle future gare per le concessioni demaniali, che dal 2027 non saranno più rinnovabili automaticamente.

In questi termini la certificazione punta a definire una corretta gestione degli aspetti afferenti la sostenibilità ambientale e gestione corretta dei rifiuti, la sicurezza dei bagnanti e dei lavoratori, l’accessibilità per le persone con disabilità, nonché una efficienza gestionale e una manutenzione programmata nel tempo; il tutto per innalzare gli standard qualitativi del servizio offerto.

Nell’ambito del Piano di Capacity Building che il Gal Pesca sta attuando, sono state previste delle giornate dedicate presso ciascun comune, con una sessione tecnica mattutina, volta a verificare lo stato dell’arte dei progetti in cantiere, ed un incontro pomeridiano rivolto ai gestori dei lidi e operatori locali, al fine di diffondere le buone prassi con riferimento alla certificazione della propria struttura balneare.

Si prevede infatti, durante questi appuntamenti, di consegnare modelli di gestione propedeutici all’avvio dell’iter di certificazione.

“Vogliamo consegnare ai comuni un vero e proprio dossier operativo – ha spiegato Francesco Seidita – per consentire di partire subito con una gestione strutturata e certificabile, trasformando le spiagge pubbliche in un esempio virtuoso per tutto il territorio.”

La stagione balneare 2026 sarà dunque decisiva: entro settembre i comuni potranno ottenere la certificazione, aprendo la strada a un nuovo modello di gestione pubblica e sostenibile delle spiagge Siciliane.

Certificazione Spiagge Custonaci

Certificazione Spiagge Custonaci

Evento informativo rivolto a Enti Pubblici e gestori Lidi del territorio.

AREA INTERESSATA

Comune di CUSTONACI

STAKEHOLDERS

Gestori di lidi con stabilimenti sul territorio Comunale

Prenota la tua partecipazione

Martedì 03 Marzo 2026 il percorso formativo sulla certificazione delle spiagge ai sensi della ISO 13009 si sposta a CUSTONACI, dove il Palazzo Comunale ospiterà due sessioni dedicate al miglioramento della gestione delle spiagge. La mattina, dalle 09:00 alle 13:00, i referenti istituzionali potranno approfondire strategie per adeguare le infrastrutture e i servizi balneari ai più alti standard internazionali. Nel pomeriggio, dalle 15:00 alle 17:00, il corso sarà rivolto ai gestori dei lidi, offrendo suggerimenti pratici per l’ottenimento della certificazione e per la corretta implementazione dei processi di gestione.

Il GAL Pesca Trapanese, insieme ad Accademia Eraclitea e Kepos Group, promuove questo percorso formativo per mettere Comuni e imprenditori balneari in condizione di affrontare con successo le sfide delle nuove concessioni demaniali europee. Il docente Francesco Seidita guiderà i partecipanti nella comprensione delle normative e nella strutturazione di un piano di miglioramento dei servizi che valorizzi il mare e le spiagge del territorio. 

Descrizione breve ed eventuale della clip video

Capacity Building: al via I percorsi formativi per la certificazione dei lidi

Il GAL Pesca Trapanese, Accademia Eraclitea e Kepos Group insieme per preparare Comuni e operatori balneari alle nuove sfide delle concessioni demaniali.

Dal gennaio 2027 il settore balneare italiano affronterà una svolta epocale: tutti i concessionari dei lidi dovranno partecipare a gare europee per l’affidamento delle aree demaniali marittime. La normativa nazionale prevede che gli stabilimenti si dotino di certificazioni specifiche su accessibilità e qualità dei servizi, requisiti che diventeranno determinanti per aggiudicarsi le nuove concessioni.

In questo scenario, il GAL Pesca Trapanese ha deciso di giocare d’anticipo. I Comuni costieri di Erice, Valderice, Custonaci, Misiliscemi, Petrosino e Paceco hanno ottenuto un finanziamento per attrezzare aree pubbliche destinate alla fruizione della costa, progettate per rispondere ai più elevati standard internazionali.

Per accompagnare questo percorso, il GAL ha affidato ad Accademia Eraclitea i servizi di formazione per il conseguimento della certificazione ISO 13009 – UNI 11911, lo standard internazionale per la gestione delle spiagge. Ottenere questa certificazione significa garantire servizi eccellenti, infrastrutture sicure, sostenibilità ambientale, accessibilità universale e una gestione professionale dei servizi balneari.

A partire da febbraio prenderà il via un ciclo di corsi gratuiti, curati dal docente Francesco Seidita per Kepos Group, rivolti a tecnici comunali e imprenditori del settore balneare. Alle giornate formative sono invitati anche i titolari degli stabilimenti balneari che intendono approfondire la tematica della certificazione e acquisire gli strumenti necessari per ottenerla per i propri lidi. I partecipanti acquisiranno le competenze per implementare processi di gestione conformi alle normative europee e gli strumenti operativi per richiedere le certificazioni.

Si partirà lunedì 2 febbraio con un webinar online dalle 10 alle 14, per poi proseguire con incontri in presenza: martedì 10 febbraio a Misiliscemi (Palazzo Comunale)  mercoledì 11 febbraio a Valderice (Aula Consiliare), giovedì 12 febbraio a Erice (uffici Rigetta Milo). Il calendario riprenderà a marzo: il 3 a Custonaci (Palazzo Comunale), il 4 a Paceco (Aula Consiliare) e il 5 a Petrosino (Aula Consiliare). Gli incontri in presenza si svolgeranno con orario 9-13 per i referenti comunali e 15-17 peri gestori dei lidi balneari.

«È un’occasione importante per favorire l’ammodernamento del comparto balneare», sottolinea Francesco Seidita. «Le spiagge dei nostri comuni si preparano a diventare un modello di eccellenza nel panorama turistico siciliano e internazionale. Gli operatori potranno arrivare alle gare per le concessioni demaniali pronti e con tutti i requisiti necessari».

Un investimento strategico sul futuro del turismo costiero trapanese, per valorizzare una delle risorse più preziose del territorio: il mare e le sue spiagge.