Certificazione Spiagge Misiliscemi

Certificazione Spiagge Misiliscemi

Evento informativo rivolto a Enti Pubblici e gestori Lidi del territorio.

AREA INTERESSATA

Comune di MISILISCEMI

STAKEHOLDERS

Gestori di lidi con stabilimenti sul territorio Comunale

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Martedì 10 febbraio 2026 il Piano di Capacity Building del Gal Pesca Trapanese fa tappa a MISILISCEMI con una giornata formativa in presenza presso il Palazzo Comunale di Via Salinagrande, 23 dove verranno discussi gli aspetti connessi con la certificazione delle spiagge ai sensi della ISO 13009

La mattina, dalle 09:00 alle 13:00, sarà dedicata ai referenti istituzionali dei Comuni costieri, con un focus sulla pianificazione e sulla gestione dei servizi balneari secondo gli standard internazionali. Nel pomeriggio, dalle 15:00 alle 17:00, l’incontro coinvolgerà i gestori dei lidi e gli operatori privati interessati a ottenere la certificazione. L’iniziativa, promossa dal GAL Pesca Trapanese in collaborazione con Accademia Eraclitea e Kepos Group, mira a fornire strumenti operativi per affrontare le sfide del nuovo quadro normativo previsto dal 2027, quando le concessioni demaniali marittime saranno affidate tramite gare europee. Durante la sessione, il docente Francesco Seidita illustrerà le procedure necessarie per garantire servizi eccellenti, sicurezza, sostenibilità e accessibilità. Partecipare significa investire nel futuro turistico del territorio, trasformando le spiagge in un punto di riferimento per qualità e innovazione.

Descrizione breve ed eventuale della clip video

Capacity Building: al via I percorsi formativi per la certificazione dei lidi

Il GAL Pesca Trapanese, Accademia Eraclitea e Kepos Group insieme per preparare Comuni e operatori balneari alle nuove sfide delle concessioni demaniali.

Dal gennaio 2027 il settore balneare italiano affronterà una svolta epocale: tutti i concessionari dei lidi dovranno partecipare a gare europee per l’affidamento delle aree demaniali marittime. La normativa nazionale prevede che gli stabilimenti si dotino di certificazioni specifiche su accessibilità e qualità dei servizi, requisiti che diventeranno determinanti per aggiudicarsi le nuove concessioni.

In questo scenario, il GAL Pesca Trapanese ha deciso di giocare d’anticipo. I Comuni costieri di Erice, Valderice, Custonaci, Misiliscemi, Petrosino e Paceco hanno ottenuto un finanziamento per attrezzare aree pubbliche destinate alla fruizione della costa, progettate per rispondere ai più elevati standard internazionali.

Per accompagnare questo percorso, il GAL ha affidato ad Accademia Eraclitea i servizi di formazione per il conseguimento della certificazione ISO 13009 – UNI 11911, lo standard internazionale per la gestione delle spiagge. Ottenere questa certificazione significa garantire servizi eccellenti, infrastrutture sicure, sostenibilità ambientale, accessibilità universale e una gestione professionale dei servizi balneari.

A partire da febbraio prenderà il via un ciclo di corsi gratuiti, curati dal docente Francesco Seidita per Kepos Group, rivolti a tecnici comunali e imprenditori del settore balneare. Alle giornate formative sono invitati anche i titolari degli stabilimenti balneari che intendono approfondire la tematica della certificazione e acquisire gli strumenti necessari per ottenerla per i propri lidi. I partecipanti acquisiranno le competenze per implementare processi di gestione conformi alle normative europee e gli strumenti operativi per richiedere le certificazioni.

Si partirà lunedì 2 febbraio con un webinar online dalle 10 alle 14, per poi proseguire con incontri in presenza: martedì 10 febbraio a Misiliscemi (Palazzo Comunale)  mercoledì 11 febbraio a Valderice (Aula Consiliare), giovedì 12 febbraio a Erice (uffici Rigetta Milo). Il calendario riprenderà a marzo: il 3 a Custonaci (Palazzo Comunale), il 4 a Paceco (Aula Consiliare) e il 5 a Petrosino (Aula Consiliare). Gli incontri in presenza si svolgeranno con orario 9-13 per i referenti comunali e 15-17 peri gestori dei lidi balneari.

«È un’occasione importante per favorire l’ammodernamento del comparto balneare», sottolinea Francesco Seidita. «Le spiagge dei nostri comuni si preparano a diventare un modello di eccellenza nel panorama turistico siciliano e internazionale. Gli operatori potranno arrivare alle gare per le concessioni demaniali pronti e con tutti i requisiti necessari».

Un investimento strategico sul futuro del turismo costiero trapanese, per valorizzare una delle risorse più preziose del territorio: il mare e le sue spiagge.

Capacity Building: al via I corsi a Trapani e Sani Vito lo Capo

Dopo le tappe di Mazara del Vallo e Marsala, il piano di Capacity Building promosso dal GAL Pesca Trapanese ha fatto tappa a Trapani, presso il Lazzaretto, e a San Vito Lo Capo, al Teatro Comunale.

Continua l’importante adesione al programma di formazione gratuita realizzato in collaborazione con Accademia Eraclitea: sono circa 160 i pescatori coinvolti nelle quattro marinerie della provincia.

«I pescatori sono molto interessati perché ritengono che questi percorsi possano essere di grande aiuto per integrare un’attività che purtroppo oggi non è più soddisfacente», ha dichiarato Francesco La Sala, presidente del GAL Pesca Trapanese e sindaco di San Vito Lo Capo.

A Trapani, il consigliere comunale Vincenzo Guaiana ha portato i saluti dell’amministrazione: «Questa è un’opportunità per ampliare il raggio d’azione anche sul piano economico, aprendo nuovi sviluppi sull’ittiturismo, sul pescaturismo e sulla sostenibilità».

«Su Trapani il pescaturismo non è mai decollato, così come l’ittiturismo. Questi corsi potranno nel futuro immediato, grazie anche ai bandi del Dipartimento Pesca, far sì che i pescatori possano diversificare l’attività e migliorare la loro vita quotidiana» afferma Giuseppe Marino, presidente della Cooperativa San Alberto.

Salvatore Braschi, consigliere del CdA del GAL Pesca Trapanese, ha anticipato un’iniziativa concreta dell’amministrazione trapanese: «Molti pescatori fanno vendita diretta del pescato a bordo e hanno bisogno di un percorso igienico-sanitario a norma di legge. Stiamo lavorando per individuare una location vicino all’ex mercato del pesce dove installare contenitori di acqua potabile collegati alla rete urbana, a servizio esclusivo del mondo della pesca».

A San Vito Lo Capo, dove operano circa 50-60 pescatori e già 6-7 imbarcazioni praticano il pescaturismo da diversi anni, il presidente della Cooperativa San Vito Pesca, Giacomo Pappalardo, ha sottolineato il valore della formazione: «L’obiettivo è trasmettere un modello di pesca sostenibile che unisce tradizione, turismo e valorizzazione del territorio, mantenendo l’identità e la cultura marinara che caratterizza San Vito Lo Capo».

Il programma formativo prevede 28 corsi articolati in 6 moduli per ciascuna marineria, per complessive 480 ore. I moduli approfondiscono l’iter amministrativo per ittiturismo e pescaturismo, le modalità di adesione al marchio territoriale Network Mare Nostro con la relativa App di tracciabilità, e le normative sul Marine Litter. È previsto un contributo economico di 260 euro per ciascun modulo frequentato con almeno l’80% di presenze, per un ristoro complessivo fino a circa 1.500 euro a partecipanti.

Capacity Building: partiti i corsi a Mazara del Vallo e Marsala.

Pesca, al via il piano di Capacity Building: avviati i primi corsi a Mazara del Vallo e Marsala.

Ha preso il via il piano di Capacity Building promosso dal GAL Pesca Trapanese: un programma di formazione gratuita che nelle prime due tappe a Mazara del Vallo e Marsala ha già registrato un’importante partecipazione. Il programma, realizzato in collaborazione con Accademia Eraclitea, ente accreditato presso la Regione Siciliana, prevede 28 corsi articolati in 6 moduli per ciascuna marineria, per complessive 480 ore di formazione destinate a 160 pescatori.

«Da un confronto con l’aula è emerso un dato significativo: a Mazara del Vallo una sola barca opera con il pescaturismo. Questo significa che la possibilità di diversificazione del reddito, ahimè, non è ancora partita», ha dichiarato Giampiero Cappellino, Direttore del GAL Pesca Trapanese. « Il nostro obiettivo è capire se e in quale misura i nostri pescatori abbiano voglia di diversificare il proprio reddito, non ancorandosi più esclusivamente alla sola attività di pesca per sviluppare ittiturismo e pescaturismo».

«Siamo molto felici di ospitare questo nuovo corso di formazione. Proprio da Mazara del Vallo nasce il desiderio di portare innovazione in un comparto che ha bisogno di rilancio e rinnovamento per continuare ad essere concretamente il futuro economico della nostra città», ha sottolineato Gianfranco Casale, Assessore del Comune di Mazara del Vallo. «Siamo consapevoli che attraverso la formazione si può ritrovare una strada per dare alla pesca la dignità che merita».

L’amministrazione comunale di Marsala, rappresentata dall’Assessore Salvatore Agate, ha espresso grande apprezzamento per l’iniziativa: «Diamo un grande plauso a questa iniziativa perché occuparsi di formazione, trattando temi di impatto e fruibilità immediata per ogni operatore della pesca, è di fondamentale importanza. Dotarsi di nuovi strumenti di trasferimento di conoscenze e competenze attraverso momenti d’incontro è decisivo».

L’assessore ha poi evidenziato le opportunità di sviluppo del comparto: «Queste attività possono stimolare non solo il trasferimento di competenze ma anche mettere a fattor comune gli aspetti positivi di un mestiere storico e culturale. La pesca può diventare un driver per il turismo, coinvolgendo i giovani in una chiave nuova e innovativa che riguarda la promozione del territorio, il pescaturismo e tutte le attività legate al mondo della pesca».

«Questa formazione è un’opportunità per tentare di diversificare l’attività di pesca e il lavoro dei pescatori», ha affermato il Vicepresidente del GAL Pesca Trapanese, Salvatore Ajello, portando i saluti del Presidente Francesco La Sala. «A Mazara del Vallo stiamo già tentando di indirizzare alcuni pescatori che hanno iniziato, scontrandosi con diverse difficoltà. È però un segnale positivo che da due-tre anni vediamo crescere l’interesse e qualcuno cerca di adeguare l’imbarcazione alle normative del pescaturismo».

«Il progetto è una formazione specifica condivisa tra pescaturismo e ittiturismo, focalizzata sulla figura del pescatore come imprenditore di se stesso e della propria azienda», ha spiegato il rappresentante Alessandro Boemi di Accademia Eraclitea. «Nella provincia trapanese questo può essere un ottimo spunto per il futuro, diventando fonte di ricchezza e benessere per famiglie e imprese. Il mondo sta cambiando rapidamente: l’imprenditore del settore pesca deve continuamente aggiornarsi sui tre aspetti fondamentali che sono l’innovazione, la digitalizzazione e le nuove opportunità di sviluppo nella Blue Economy».

«Il nostro obiettivo è chiarire i vari passaggi attraverso cui un imprenditore ittico può giungere alla creazione di un ittiturismo», ha illustrato Natale Amoroso, docente. «Abbiamo la fortuna di avere una legge regionale siciliana molto elastica e semplice, che dà ai nostri operatori la possibilità di diversificare le attività e creare un’attività multifunzionale: non solo il prelievo del prodotto ittico, ma anche attività a terra, somministrazione, attività didattica, fino allo street food del pescatore».

Il programma formativo. I moduli dedicati all’Ittiturismo approfondiscono l’iter amministrativo per l’autorizzazione all’esercizio dell’attività, mentre quelli sul Pescaturismo definiscono le procedure di avvio e i requisiti delle imbarcazioni. Il percorso sul Network Mare Nostro illustra le modalità di adesione al marchio territoriale di tutela del pescato locale e l’utilizzo dell’App di tracciabilità. Il modulo Marine Litter affronta le normative sul recupero dei rifiuti in mare e gli incentivi attivabili. A integrazione dell’offerta formativa è previsto un contributo economico di 260 euro per ciascun modulo frequentato con almeno l’80% di presenza, per un ristoro complessivo fino a circa 1.500 euro.

Prossimi appuntamenti. I corsi proseguiranno lunedì 19 gennaio a Trapani (ore 09.00, Lazzaretto) e San Vito Lo Capo (ore 15.00, Teatro Comunale).

«A seconda dei risultati attesi, il GAL Pesca Trapanese sarà in grado di coinvolgere tutti coloro che vorranno intraprendere attività di ittiturismo e pescaturismo anche nell’ambito del proprio portale ‘Gli itinerari del gusto’, per fare promozione dell’offerta online e supportare le attività di prenotazione», ha concluso il Direttore Cappellino. «Siamo qui a supportare i pescatori, al loro servizio, anche in risposta a eventuali avvisi del Dipartimento della Pesca».

Tavolo tecnico intervento spiagge

Riqualificazione delle spiagge: tavolo tecnico per il coordinamento degli interventi.

Si è svolta questa mattina una proficua sessione di lavoro nell’ambito di un Tavolo Tecnico promosso dal GAL Pesca Trapanese, dedicato al progetto di riqualificazione e valorizzazione delle spiagge del territorio (Az. 1.B.1 del PAL), cui hanno partecipato, oltre alla struttura del Galp, anche i referenti dei comuni con progettualità in corso di realizzazione e la società di assistenza tecnica per l’ottenimento della certificazione degli interventi una volta realizzati.

 Gli obiettivi fissati erano quelli di fornire supporto operativo e tecnico ai comuni le cui progettazioni esecutive risultano ancora in corso di definizione, nonché approfondire gli step successivi per i comuni che hanno già appaltato le forniture e il cui intervento risulta in fase di ultimazione.

Dopo una approfondita analisi sullo stato di attuazione dei sei interventi previsti nei comuni non sede di portuali peschereccia (Erice, Valderice, Custonaci, Petrosino, Paceco e Misiliscemi), ci si è soffermati sulla illustrazione dei criteri di riqualificazione e degli standard richiesti per l’ottenimento della certificazione, passando quindi al confronto sulle principali criticità operative e gestionali evidenziate dai referenti istituzionali intervenuti, a fronte delle quale sono state definite e concordate modalità operative utili a consentire, a breve, la completa cantierabilità degli interventi, per quelli ancora in itinere, nonché a tracciare il percorso per l’ottenimento della certificazione per gli interventi più maturi.

Un focus specifico è stato inoltre dedicato ai percorsi di formazione/informazione che saranno attivati dal Gal Pesca, nell’ambito dei percorsi di capacity building a favore del partenariato (Azione 7.A.1 del PAL), a partire dal prossimo mese e rivolti ai gestori dei lidi balneari, con l’obiettivo di divulgare competenze e strumenti utili al processo di certificazione delle strutture balneari, condizione sempre più richiesta, anche come requisito premiante, nei bandi per le concessioni demaniali al fine di garantire gestione sostenibile, qualità dei servizi, sicurezza e accessibilità.

Il tavolo tecnico ha rappresentato un importante momento di condivisione e coordinamento, confermando l’impegno del GAL Pesca Trapanese a sostegno di uno sviluppo costiero sostenibile, capace di coniugare tutela ambientale, qualità dei servizi e valorizzazione del territorio.

Capacity Building San Vito lo Capo

Capacity Building San Vito lo Capo

Percorso Capacity Building rivolti ai pescatori della marineria di San Vito lo Capo.

Sono stati avviati i percorsi formativi di Capacity Building rivolti ai pescatori della marineria di San Vito lo Capo.

Il percorso prevede un’ampia offerta formativa dedicata agli operatori del comparto pesca locale: un’opportunità per acquisire nuove competenze e diversificare le attività attraverso percorsi gratuiti realizzati in collaborazione con Accademia Eraclitea, ente di formazione accreditato presso la Regione Siciliana.

A partire da Gennaio 2026 si svolgeranno le lezioni relative a 6 moduli formativi, per complessive 240 ore di attività formativa, rivolti ad una platea di 41 pescatori.

Le tematiche affrontate rispondono alle esigenze di innovazione e sostenibilità del comparto; si spazia da:
– Ittiturismo: approfondimento dell’iter amministrativo per la richiesta dell’autorizzazione ad esercitare;
– Pescaturismo: definizione delle procedure propedeutiche all’avvio delle attività e dei requisiti minimi delle imbarcazioni rispetto alla normativa vigente;
– Network mare nostro: procedure di adesione al marchio territoriale di tutela e valorizzazione del pescato locale e approfondimenti sull’utilizzo dell’App di tracciabilità del pescato;
– Marine Litter: approfondimento sulle normative che regolano le attività di recupero di rifiuti in mare e dei relativi incentivi attivabili per gli operatori.

I percorsi formativi, erogati unicamente in presenza, sono stati avviati Lunedì 19 Gennaio ore 15:00.
La sede individuata per la marineria di San Vito lo Capo è quella del Teatro Comunale, sito in via Savoia s.n.

L’avvio delle attività è stata occasione per presentare alla marineria i percorsi formativi programmati, enunciandone obiettivi e modalità di erogazione, alla presenza, oltre che dei referenti istituzionali, anche degli stakeholder del progetto, tra cui associazioni di categoria, cooperative di pesca, organizzazione dei produttori, nonché della platea dei pescatori da avviare alle attività formative.Il Teatro Comunale ospiterà le attività didattiche per tutta la durata del percorso formativo.

AREA INTERESSATA

Marineria di San Vito lo Capo

STAKEHOLDERS

Pescatori della marineria di San Vito lo Capo

19 Gennaio 2026 – Teatro Comunale di San Vito lo Capo

Capacity Building Trapani

Capacity Building Trapani

Percorso Capacity Building rivolti ai pescatori della marineria di Trapani.

Sono stati avviati i percorsi formativi di Capacity Building rivolti ai pescatori della marineria di Trapani.

Il percorso prevede un’ampia offerta formativa dedicata agli operatori del comparto pesca locale: un’opportunità per acquisire nuove competenze e diversificare le attività attraverso percorsi gratuiti realizzati in collaborazione con Accademia Eraclitea, ente di formazione accreditato presso la Regione Siciliana.

A partire da Gennaio 2026 si svolgeranno le lezioni relative a 6 moduli formativi, per complessive 240 ore di attività formativa, rivolti ad una platea di 50 pescatori.

Le tematiche affrontate rispondono alle esigenze di innovazione e sostenibilità del comparto; si spazia da:
– Ittiturismo: approfondimento dell’iter amministrativo per la richiesta dell’autorizzazione ad esercitare;
– Pescaturismo: definizione delle procedure propedeutiche all’avvio delle attività e dei requisiti minimi delle imbarcazioni rispetto alla normativa vigente;
– Network mare nostro: procedure di adesione al marchio territoriale di tutela e valorizzazione del pescato locale e approfondimenti sull’utilizzo dell’App di tracciabilità del pescato;
– Marine Litter: approfondimento sulle normative che regolano le attività di recupero di rifiuti in mare e dei relativi incentivi attivabili per gli operatori.

I percorsi formativi, erogati unicamente in presenza, sono stati avviati Lunedì 19 Gennaio ore 09:00.
La sede individuata per la marineria di Trapani è quella del Lazzaretto, sito in via Catulo Lutazio s.n.

L’avvio delle attività è stata occasione per presentare alla marineria i percorsi formativi programmati, enunciandone obiettivi e modalità di erogazione, alla presenza, oltre che dei referenti istituzionali, anche degli stakeholder del progetto, tra cui associazioni di categoria, cooperative di pesca, organizzazione dei produttori, nonché della platea dei pescatori da avviare alle attività formative.
Il Lazzaretto ospiterà le attività didattiche per tutta la durata del percorso formativo.

AREA INTERESSATA

Marineria di Trapani

STAKEHOLDERS

Pescatori della marineria di Trapani

19 Gennaio 2026 – Lazzaretto di Trapani

Capacity Building Marsala

Capacity Building Marsala

Percorso Capacity Building rivolti ai pescatori della marineria di Marsala.

Sono stati avviati i percorsi formativi di Capacity Building rivolti ai pescatori della marineria di Marsala.

Il percorso prevede un’ampia offerta formativa dedicata agli operatori del comparto pesca locale: un’opportunità per acquisire nuove competenze e diversificare le attività attraverso percorsi gratuiti realizzati in collaborazione con Accademia Eraclitea, ente di formazione accreditato presso la Regione Siciliana.

A partire da Gennaio 2026 si svolgeranno le lezioni relative a 6 moduli formativi, per complessive 240 ore di attività formativa, rivolti ad una platea di 45 pescatori.

Le tematiche affrontate rispondono alle esigenze di innovazione e sostenibilità del comparto; si spazia da:
– Ittiturismo: approfondimento dell’iter amministrativo per la richiesta dell’autorizzazione ad esercitare;
– Pescaturismo: definizione delle procedure propedeutiche all’avvio delle attività e dei requisiti minimi delle imbarcazioni rispetto alla normativa vigente;
– Network mare nostro: procedure di adesione al marchio territoriale di tutela e valorizzazione del pescato locale e approfondimenti sull’utilizzo dell’App di tracciabilità del pescato;
– Marine Litter: approfondimento sulle normative che regolano le attività di recupero di rifiuti in mare e dei relativi incentivi attivabili per gli operatori.

I percorsi formativi, erogati unicamente in presenza, sono stati avviati Martedì 13 Gennaio 2026, ore 09:00.
La sede individuata per la marineria di Marsala è quella del Complesso Monumentale San Pietro, sito in via L.A. Correale nr. 12.

L’avvio delle attività è stata occasione per presentare alla marineria i percorsi formativi programmati, enunciandone obiettivi e modalità di erogazione, alla presenza, oltre che dei referenti istituzionali, anche degli stakeholder del progetto, tra cui associazioni di categoria, cooperative di pesca, organizzazione dei produttori, nonché della platea dei pescatori da avviare alle attività formative.
Il Complesso Monumentale San Pietro ospiterà le attività didattiche per tutta la durata del percorso formativo.

AREA INTERESSATA

Marineria di Marsala

STAKEHOLDERS

Pescatori della marineria di Marsala

14 Gennaio 2025 – Complesso monumentale San Pietro di Marsala

Capacity Building Mazara del Vallo

Capacity Building Mazara del Vallo

Percorso Capacity Building rivolti ai pescatori della marineria di Mazara del Vallo.

Sono stati avviati i percorsi formativi di Capacity Building rivolti ai pescatori della marineria di Mazara del Vallo.

Il percorso prevede un’ampia offerta formativa dedicata agli operatori del comparto pesca locale: un’opportunità per acquisire nuove competenze e diversificare le attività attraverso percorsi gratuiti realizzati in collaborazione con Accademia Eraclitea, ente di formazione accreditato presso la Regione Siciliana.

A partire da Gennaio 2026 si svolgeranno le lezioni relative a 6 moduli formativi, per complessive 240 ore di attività formativa, rivolti ad una platea di 24 pescatori, oltre gli uditori ammessi.

Le tematiche affrontate rispondono alle esigenze di innovazione e sostenibilità del comparto; si spazia da:
– Ittiturismo: approfondimento dell’iter amministrativo per la richiesta dell’autorizzazione ad esercitare;
– Pescaturismo: definizione delle procedure propedeutiche all’avvio delle attività e dei requisiti minimi delle imbarcazioni rispetto alla normativa vigente;
– Network mare nostro: procedure di adesione al marchio territoriale di tutela e valorizzazione del pescato locale e approfondimenti sull’utilizzo dell’App di tracciabilità del pescato;
– Marine Litter: approfondimento sulle normative che regolano le attività di recupero di rifiuti in mare e dei relativi incentivi attivabili per gli operatori.

I percorsi formativi, erogati unicamente in presenza, sono stati avviati Martedì 13 Gennaio 2026, ore 09:00.
La sede individuata per la marineria di Mazara del Vallo è quella del Civic Center, sita in C.so Vittorio Veneto nr. 201.

L’avvio delle attività è stata occasione per presentare alla marineria i percorsi formativi programmati, enunciandone obiettivi e modalità di erogazione, alla presenza, oltre che dei referenti istituzionali, anche degli stakeholder del progetto, tra cui associazioni di categoria, cooperative di pesca, organizzazione dei produttori, nonché della platea dei pescatori da avviare alle attività formative.
Il Civic Center ospiterà le attività didattiche per tutta la durata del percorso formativo.

AREA INTERESSATA

Marineria di Mazara del Vallo

STAKEHOLDERS

Pescatori della marineria di Mazara del Vallo

14 Gennaio 2026 – Civic Center di Mazara del Vallo