Capacity Building Spiagge: al via secondo ciclo di corsi

Dal 3 al 5 marzo, Custonaci, Paceco e Petrosino protagoniste di un percorso dedicato alla gestione sostenibile del litorale.

Il GAL Pesca Trapanese dà il via al nuovo ciclo di incontri formativi nell’ambito del programma Capacity Building Spiagge, tre appuntamenti consecutivi rivolti ai referenti comunali e ai gestori dei lidi balneari del territorio provinciale.

Le giornate, finanziate nell’ambito del FEAMPA – Fondo Europeo per gli Affari Marittimi, la Pesca e l’Acquacoltura, si terranno tra il 3 e il 5 marzo 2026 in tre diversi comuni costieri, portando il progetto direttamente nei territori interessati.

Il calendario degli appuntamenti:
3 Marzo 2026 – Custonaci
Palazzo Comunale, Via Scurati s.n.

4 Marzo 2026 – Paceco
Aula Consiliare, Via G. Amendola 1

5 Marzo 2026 – Petrosino
Aula Consiliare, Piazza della Repubblica

Ogni giornata è strutturata in due sessioni distinte: al mattino, a partire dalle ore 9:00, gli incontri sono riservati ai referenti comunali; nel pomeriggio, dalle ore 15:00, il programma prosegue con i gestori dei lidi.

Il percorso formativo si inserisce nella più ampia strategia del GAL Pesca Trapanese per rafforzare le competenze degli operatori locali e promuovere una gestione integrata, sostenibile e consapevole delle risorse costiere, in linea con gli obiettivi della programmazione europea del settore ittico e marittimo.

Marine Litter: riapertura termini per la candidatura dei progetti

Marine Litter, riaperti i termini per la presentazione delle istanze: disponibili 326mila euro per progetti di economia circolare nei porti dell'area Galp.

Il GAL Pesca Trapanese ha riaperto i termini dell’avviso per la presentazione di manifestazioni di interesse nell’ambito dell’Azione 4.A.1 “Marine Litter” del Piano di Azione Locale: restano disponibili 326.500 euro destinati alla realizzazione di progetti nei porti pescherecci di Marsala, Trapani e San Vito Lo Capo, volti a contrastare i rifiuti marini e promuoverne il riuso sostenibile.

L’obiettivo dell’iniziativa è duplice: contrastare l’inquinamento marino derivante dai rifiuti accidentalmente pescati o volontariamente raccolti (in linea con la Legge 60/2022 “Salva Mare”), e al contempo promuovere l’economia circolare attraverso il riutilizzo e la valorizzazione delle risorse recuperate.

L’avviso è rivolto a partenariati pubblico-privati, anche in fase di costituzione, composti da amministrazioni comunali e rappresentanze collettive di operatori della pesca, tra cui Associazioni di Produttori, GOGEPA o altri soggetti del settore.

I progetti selezionati dovranno concludersi entro il 31 dicembre 2026 e potranno riguardare attività volte a contrastare la produzione dei rifiuti marini, ovvero favorirne il riuso: dalla diffusione di buone pratiche, all’implementazione di progetti pilota, dall’organizzazione di eventi di sensibilizzazione alla promozione di tavoli tecnici, dal supporto alle isole ecologiche al recupero e valorizzazione dei rifiuti mirini.

Le manifestazioni di interesse dovranno essere accompagnate da una relazione progettuale dettagliata, secondo le indicazioni dell’art. 5 dell’Avviso, e inviate entro il le ore 13:00 del 16 Marzo 2026 all’indirizzo PEC: gactrapani@pec.it.

Il bando rappresenta un’occasione concreta per rendere le marinerie del Trapanese protagoniste del cambiamento ambientale e contribuire alla costruzione di un modello sostenibile di gestione dei rifiuti in ambito portuale, anche tramite l’utilizzo delle isole ecologiche installate nell’ambito della precedente programmazione.

Per maggiori informazioni è possibile consultare il testo completo dell’avviso, sul sito ufficiale del GAL Pesca Trapanese, raggiungibile a questo link:
AVVISO MARINE LITTER – RIAPERTURA TERMINI

Avviso Contrasto Marine Litter (Riapertura Termini)

Avviso Contrasto Marine Litter (Riapertura Termini)

Avviso per la progettazione di attività di contrasto al Marine Litter mediante l’utilizzo delle isole ecologiche già installate sul territorio del Galp.

RIAPERTURA TERMINI per la presentazione di manifestazioni di interesse, rivolto agli operatori dei Comuni costieri sedi di portualità peschereccia, per la realizzazione di attività volte alla promozione dell’economia circolare e di contrasto al Marine Litter, mediante l’utilizzo delle isole ecologiche installate con il supporto del Flag Trapanese.

SI COMUNICA LA RIAPERTURA dell’avviso pubblico per la presentazione di manifestazioni di interesse relative alla realizzazione, sui Comuni sede di portualità peschereccia del Galp, di attività volte alla promozione dell’economia circolare e di contrasto al Marine Litter, in ottemperanza con quanto previsto dalla legge 17 maggio 2022, n. 60 (Legge “Salva Mare”) relativamente alla gestione dei rifiuti accidentalmente pescati o volontariamente raccolti nelle acque.

L’avviso è rivolto a partenariati pubblico/privati (anche inizialmente non costituiti) dei seguenti territori comunali: Marsala, Trapani e San Vito lo Capo, formati da Amministrazioni Comunali e rappresentanze collettive di operatori della pesca (Associazioni dei Produttori della Pesca, GOGEPA, e/o altre forme di gestione collettiva).

Le risorse previste per l’attuazione dell’azione ammontano complessivamente ad euro 326.500,00, che verranno messe a disposizione per la realizzazione delle progettualità concertate con le sopra indicate marinerie aderenti al Galp Trapanese.

Le spese ammissibili riguardano l’acquisto di beni durevoli, di servizi (anche professionali) e di beni di consumo, secondo quanto specificato dall’art. 8 dell’Avviso.

La attività progettuali dovranno concludersi entro il termine del 31/12/2026.

Le azioni oggetto di programmazione dovranno riguardare una o più delle seguenti attività:
a) Individuazione e diffusione di buone pratiche gestionali;
b) Attività a supporto nella gestione delle isole ecologiche portuali;
c) Implementazione di progetti pilota in attività di recupero e valorizzazione del Mariner Litter;
d) Promozione di tavoli tecnici territoriali per ottimizzare la gestione dei rifiuti;
e) Valorizzazione e/o riuso delle reti da pesca in altri settori economici;
f) Realizzazione di eventi ed attività volte a diffondere la valenza ambientale del riciclo e del riuso;
g) Promozione di  eventi ed attività informative sulla prevenzione o recupero dei rifiuti portuali e marini;
h) Realizzazione di materiali informativi;
i) Campagne o azioni dimostrative in tema di contrasto al Marine Litter;
l) Diffusione di linee guida e vademecum sul tema;
m) Sostegno ad iniziative specifiche promosse da comuni e/o operatori economici della costa;
n) Attività di educazione ambientale presso gli operatori economici della pesca;

I soggetti proponenti interessati potranno presentare formale manifestazione di interesse trasmettendo una relazione progettuale riportante i contenuti indicati all’art 5 dell’allegato Avviso; la candidatura và inviata a mezzo pec, all’indirizzo gactrapani@pec.it, entro il termine delle ore 13:00 del 16/03/2026.

L’avviso è pubblicato con riferimento all’attuazione dell’Azione “4.A.1 – Marine Litter”, del Piano di Sviluppo del GAL Pesca Trapanese.

Si comunica la riapertura dei termini di presentazione delle istanze, limitatamente ai partenariati pubblico/privati dei territori dei Comuni di Marsala, Trapani e San Vito lo Capo.

I soggetti interessati a partecipare dovranno inviare la documentazione di cui al punto 5 dell’avviso all’indirizzo PEC: gactrapani@pec.it, entro il termine ultimo delle ore 13:00 del 16 Marzo 2026.

SCADENZA

16 Marzo 2026
Invio a mezzo pec all’indirizzo gactrapani@pec.it

DESTINATARI

Partenariati pubblico/privati dei comuni di
Marsala, Trapani e San Vito lo Capo;
(anche inizialmente non costituiti)

OGGETTO

Realizzazione di attività volte alla promozione dell’economia circolare e di contrasto al Marine Litter

CORRISPETTIVO E DURATA

Euro 326.500,00 per la 3 marinerie del Galp.
Proggetti da ultimare entro il 31/12/2026

AFFIDAMENTO

Affidamento diretto (art. 50 lettera b) D.Lgs. 36/2023 – Codice dei Contratti Pubblici.

SOGGETTO ATTUATORE

Fondazione “Torri e tonnare del litorale Trapanese”.

Scarica l’avviso pubblico per la presentazione di manifestazioni di interesse, rivolto agli operatori dei comuni costieri sedi di portualità peschereccia, per la progettazione e programmazione della realizzazione di attività volte alla promozione dell’economia circolare e di contrasto al Marine Litter.

Tempo rimanete alla scadenza

Giorni
Ore
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Il termine di presentazione delle candidature è scaduto.

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Capacity Building Spiagge: conclusi i primi tre incontri

Concluse le prime tre giornate formative sulla certificazione delle spiagge ai sensi della ISO 13009, promosse dal GAL Pesca Trapanese, per il settore balneare Trapanese.

Si sono concluse le prime tre tappe del percorso formativo “Capacity Building Spiagge”, promosso dal GAL Pesca Trapanese in collaborazione con Accademia Eraclitea e Kepos Group per accompagnare amministrazioni locali e operatori balneari verso le nuove normative europee sulle concessioni demaniali marittime.

Da gennaio 2027, le concessioni saranno assegnate attraverso procedure di gara europea, e la certificazione di qualità secondo standard internazionali diventerà un elemento rilevante per l’affidamento delle aree costiere.

Tra il 10 e il 12 febbraio, i comuni di Misiliscemi, Valderice ed Erice hanno ospitato gli incontri condotti dai docenti Francesco Seidita per Kepos Group e Stefano Fantini della Q-Aid. Le sessioni si sono tenute presso il Palazzo Comunale di Misiliscemi (lunedì 10), l’Aula Consiliare di Valderice (martedì 11) e la sede di Rigaletta Milo a Erice (mercoledì 12).

Il progetto nasce nell’ambito di un finanziamento ottenuto da sei comuni costieri della provincia (Erice, Valderice, Custonaci, Misiliscemi, Petrosino e Paceco) per attrezzare aree pubbliche destinate alla fruizione della costa secondo standard internazionali. A questo intervento infrastrutturale, il GAL ha affiancato un’azione formativa sulla certificazione ISO 13009 – UNI 11911, lo standard che definisce i requisiti per la gestione delle spiagge: dalla sicurezza delle infrastrutture alla sostenibilità ambientale, dall’accessibilità universale alla professionalità dei servizi.

Ogni giornata si è articolata in due momenti: la sessione mattutina (ore 9-13) ha coinvolto tecnici e referenti comunali, mentre quella pomeridiana (ore 15-17) è stata dedicata a imprenditori e gestori degli stabilimenti balneari.

“L’obiettivo è fornire gli strumenti necessari per affrontare un cambiamento normativo che riguarda l’intero settore”, spiega Francesco Seidita. “La certificazione non è un semplice adempimento burocratico, ma documenta in modo oggettivo il livello qualitativo dei servizi offerti. Gli operatori che si presenteranno alle gare con questa certificazione avranno un elemento di differenziazione rispetto ai competitor”.

La formazione, offerta gratuitamente, proseguirà a marzo con gli appuntamenti a Custonaci (3 marzo), Paceco (4 marzo) e Petrosino (5 marzo), completando il coinvolgimento di tutti i comuni costieri del progetto.

L’iniziativa si propone di anticipare le scadenze normative e di creare le condizioni affinché il territorio affronti il nuovo quadro regolatorio con consapevolezza, in un settore dove qualità del servizio e rispetto degli standard ambientali e sociali assumono crescente rilevanza.

Regione: Bando da 2 mln per diversificazione attività di pesca

Pesca, bando della Regione da 2 milioni di euro. Sammartino: «Sosteniamo la diversificazione delle attività»

Promuovere lo sviluppo economico, sociale e ambientale delle attività di pesca, in linea con gli obiettivi del programma nazionale Feampa 2021/2027. È questo l’obiettivo del bando, pubblicato dal dipartimento regionale della Pesca mediterranea, per sostenere la diversificazione e la creazione di nuove forme di reddito per gli operatori del settore. Il bando ha una dotazione finanziaria di 2 milioni di euro e consente alle imprese di ricevere un finanziamento a fondo perduto pari al 50 per cento delle spese, fino a un massimo di 75 mila euro per ciascun beneficiario, per un progetto complessivo che non superi i 150 mila euro.

«Con questa iniziativa – sottolinea l’assessore all’Agricoltura, allo sviluppo rurale e alla pesca mediterranea Luca Sammartino – puntiamo a favorire l’innovazione nei processi e nei prodotti del settore ittico, nonché a sostenere la diversificazione delle attività economiche legate alla pesca, con un focus particolare sul pesca-turismo e sull’ittiturismo, che rappresentano forme innovative di valorizzazione del territorio e delle risorse marine».

Le imprese partecipanti potranno sviluppare nuove forme di reddito, integrando l’attività di pesca con altre iniziative complementari, contribuendo così al rafforzamento delle capacità imprenditoriali nel rispetto dei principi della blue economy. I progetti presentati  dovranno essere in grado di rispondere alle esigenze di un mercato sempre più attento alla sostenibilità, proponendo attività che valorizzino i prodotti locali e promuovano il turismo sostenibile.

Il bando, aperto a tutte le imprese di pesca operanti in Sicilia, prevede una selezione basata su criteri di sostenibilità economica, sociale e ambientale ed è consultabile sul portale istituzionale della Regione Siciliana a questo LINK.

EUMOFA a Mazara del Vallo: la sfida del Gambero Rosso

Mazara del Vallo: Il Cuore Rosso del Mediterraneo e la Sfida dell'Eccellenza

​Mazara del Vallo non è solo una città di mare; è l’epicentro di un’economia che affonda le radici nel blu profondo del Mediterraneo. Al centro di questo ecosistema brilla il Gambero Rosso di Mazara, un’eccellenza gastronomica che ha saputo trasformarsi da semplice prodotto della pesca a vero e proprio ambasciatore del Made in Italy nel mondo.

​La filiera del gambero rappresenta l’asset più strategico per il territorio. Non si tratta solo di estrazione, ma di un sistema complesso che integra flotte d’altura all’avanguardia, tecnologie di surgelazione a bordo (il celebre flash freezing) e una rete di trasformazione e logistica che garantisce la massima qualità dal peschereccio alle tavole dei migliori ristoranti globali. In un mercato sempre più competitivo, la tenuta di Mazara dipende dalla sua capacità di coniugare tradizione marittima e innovazione dei processi.

​La Ricerca al Servizio del Mercato: Il Ruolo dell’EUMOFA.
In questo contesto si inserisce la missione di Hortense de Saint Méloir, ricercatrice di AND International per conto di EUMOFA (Osservatorio Europeo del Mercato dei Prodotti della Pesca e dell’Acquacoltura). Il suo lavoro, commissionato dalla Direzione Generale degli Affari Marittimi della Commissione Europea (DG MARE), è fondamentale per colmare il divario tra i dati statistici e la realtà produttiva.
​La presenza di una ricercatrice francese a Mazara non è casuale: l’Europa guarda alla Sicilia per comprendere le dinamiche dei prezzi, i flussi di export e la sostenibilità delle risorse. Incontrare gli operatori locali permette di “dare un’anima” ai numeri, trasformando grafici e tabelle in strategie politiche ed economiche che possano tutelare la filiera del gambero rosso a livello comunitario.

​Sul Campo: La Visita ad Algela Fish
​Il dialogo tra teoria e pratica ha trovato un momento di sintesi perfetta durante la visita presso Algela Fish srl, azienda di riferimento del comparto con il marchio “L’Imperatore”. Accolti da Andrea Ingargiola, la delegazione ha potuto toccare con mano le fasi che rendono unico questo prodotto:
​Il Prelievo e la Tecnologia: La spiegazione delle tecniche di pesca a strascico d’altura, dove la qualità viene preservata immediatamente a bordo attraverso il freddo.
​I Passaggi Interni: L’analisi del rigoroso controllo qualità e della classificazione per taglia (calibro), essenziale per il posizionamento commerciale nei mercati internazionali.
​Dalla Trasformazione al Consumatore: Il racconto di come il gambero rosso viene lavorato per mantenere intatte le proprietà organolettiche, fino alla distribuzione che raggiunge i segmenti più alti dell’ingrosso e del dettaglio.

​L’incontro ha permesso di validare alcuni risultati parziali dello studio europeo, confermando che la forza di Mazara risiede nella trasparenza della filiera e nella passione dei suoi protagonisti.

Capacity Building: al via modulo Pescaturismo

GAL Pesca Trapanese, approfondimento sul pescaturismo: requisiti delle imbarcazioni ed equipaggiamenti di sicurezza per le quattro marinerie.

Prosegue con successo il piano di formazione gratuita destinato ai 160 pescatori delle marinerie di Mazara del Vallo, Marsala, Trapani e San Vito Lo Capo. A febbraio prende il via il modulo dedicato al pescaturismo, tenuto dal Dott.  Francesco Bertolino, che affronterà nel dettaglio i requisiti tecnici delle imbarcazioni e gli equipaggiamenti necessari per intraprendere questa attività.

L’imbarco di passeggeri a bordo delle navi da pesca, fino a un massimo di dodici persone, rappresenta oggi una delle più concrete opportunità di integrazione del reddito per gli imprenditori ittici: trasformare la tradizionale attività in un’esperienza turistica consente di far conoscere al pubblico l’ambiente marino e le tecniche del mestiere, valorizzando una cultura secolare.

Durante il corso, Bertolino guiderà i partecipanti attraverso gli aspetti tecnici e normativi fondamentali: dalle tipologie di imbarcazioni autorizzate, iscritte in III categoria per la pesca costiera ravvicinata fino a 20 miglia o in IV categoria per quella locale entro le 6 miglia, alle dotazioni di sicurezza obbligatorie tra mezzi antincendio, segnali di soccorso, mezzi di salvataggio, materiale sanitario e sistemi di comunicazione marittima. 

Il modulo affronterà inoltre l’iter per l’ottenimento dell’autorizzazione presso la Capitaneria di Porto, con riferimento alla normativa vigente dal D.M. 293/99 al D.Lgs. 4/2012.

Oltre alla dimensione economica, il pescaturismo è uno strumento di educazione ambientale: il pescatore diventa ambasciatore del proprio territorio, trasmette saperi antichi alle nuove generazioni e contribuisce allo sviluppo sostenibile delle comunità costiere.

Le lezioni si terranno a febbraio nelle quattro sedi: Civic Center di Mazara del Vallo, Complesso San Pietro di Marsala, Teatro Comunale di San Vito Lo Capo e Lazzaretto di Trapani.

Il modulo rientra nel Piano di Capacity Building realizzato in collaborazione con Accademia Eraclitea, ente ente di ricerca e di alta formazione dalla Regione Siciliana. Il programma  prevede 28 corsi gratuiti per 480 ore complessive, con un contributo di 260 euro per modulo ai partecipanti che raggiungono almeno l’80% di frequenza, fino a un massimo di 1.500 euro per l’intero percorso.

Certificazione spiagge: call online di coordinamento

Sei Comuni al lavoro per le prime spiagge pubbliche certificate della Sicilia: se ne è parlato in una call, condivisa con le amministrazioni pubbliche, di programmazione dei prossimi step.

Si è svolto nella mattinata di ieri il primo incontro del ciclo di appuntamenti dedicati alla realizzazione delle spiagge attrezzate nell’ambito del Piano di Azione del del GAL Pesca Trapanese. L’obiettivo è ambizioso: attivare entro la stagione balneare 2026 una rete di servizi certificati di fruizione del mare nei sei comuni coinvolti, aprendo la strada alle prime spiagge pubbliche certificate in Sicilia.

Sei comuni su dieci del GAL – tra cui Erice, Custonaci, Valderice, Paceco, Petrosino e Misiliscemi – stanno realizzando interventi mirati a migliorare la fruizione delle proprie coste: alcune spiagge attrezzate sono già in fase di realizzazione e collaudo, mentre altre stanno spingendo sulle attività di progettazione e aggiudicazione delle forniture, con l’obiettivo di essere operative ad aprile-maggio 2026.

Il Direttore G. Cappellino, aprendo la conferenza, ha sottolineato: “La semplice fornitura di attrezzature non basta. È fondamentale dotare i comuni di strumenti di gestione e certificazione per garantire servizi di qualità e duraturi nel tempo.”

La certificazione UNI 11911/2023, spiegata dagli esperti Francesco Seidita di Kepos Group e Stefano Fantini di Q-Aid, sarà il fulcro del progetto. La normativa, strettamente legata alla direttiva Bolkestein, garantirà la qualità dei servizi e permetterà ai gestori di ottenere punteggi aggiuntivi nelle future gare per le concessioni demaniali, che dal 2027 non saranno più rinnovabili automaticamente.

In questi termini la certificazione punta a definire una corretta gestione degli aspetti afferenti la sostenibilità ambientale e gestione corretta dei rifiuti, la sicurezza dei bagnanti e dei lavoratori, l’accessibilità per le persone con disabilità, nonché una efficienza gestionale e una manutenzione programmata nel tempo; il tutto per innalzare gli standard qualitativi del servizio offerto.

Nell’ambito del Piano di Capacity Building che il Gal Pesca sta attuando, sono state previste delle giornate dedicate presso ciascun comune, con una sessione tecnica mattutina, volta a verificare lo stato dell’arte dei progetti in cantiere, ed un incontro pomeridiano rivolto ai gestori dei lidi e operatori locali, al fine di diffondere le buone prassi con riferimento alla certificazione della propria struttura balneare.

Si prevede infatti, durante questi appuntamenti, di consegnare modelli di gestione propedeutici all’avvio dell’iter di certificazione.

“Vogliamo consegnare ai comuni un vero e proprio dossier operativo – ha spiegato Francesco Seidita – per consentire di partire subito con una gestione strutturata e certificabile, trasformando le spiagge pubbliche in un esempio virtuoso per tutto il territorio.”

La stagione balneare 2026 sarà dunque decisiva: entro settembre i comuni potranno ottenere la certificazione, aprendo la strada a un nuovo modello di gestione pubblica e sostenibile delle spiagge Siciliane.

Certificazione Spiagge Petrosino

Certificazione Spiagge Petrosino

Evento informativo rivolto a Enti Pubblici e gestori Lidi del territorio.

AREA INTERESSATA

Comune di PETROSINO

STAKEHOLDERS

Gestori di lidi con stabilimenti sul territorio Comunale

Prenota la tua partecipazione

Giovedì 5 marzo 2026 il percorso di formazione per la certificazione delle spiagge ai sensi della ISO 13009, promosso nell’ambito del Piano di Capacity Building del Gal Pesca Trapanese. giunge a PETROSINO, ultima tappa del ciclo promosso dal GAL Pesca Trapanese in collaborazione con Accademia Eraclitea e Kepos Group. La giornata si svolgerà presso l’Aula Consiliare di Piazza della Repubblica, articolandosi in due sessioni distinte: la mattina, dalle 09:00 alle 13:00, sarà riservata ai referenti istituzionali dei Comuni costieri, con focus sull’organizzazione dei servizi balneari secondo gli standard di qualità, sicurezza e sostenibilità richiesti dalla normativa europea. Nel pomeriggio, dalle 15:00 alle 17:00, l’incontro sarà dedicato ai gestori dei lidi e agli operatori privati interessati ad acquisire le competenze necessarie per ottenere la certificazione ISO 13009.

Guidati dal docente Ing. Francesco Seidita di Kepos Group, i partecipanti approfondiranno le procedure operative per implementare processi di gestione efficaci, garantendo accessibilità universale, infrastrutture sicure e servizi di alto livello. La certificazione consentirà al territorio di affrontare con sicurezza le gare europee per le concessioni demaniali marittime, previste dal 2027, e di valorizzare al meglio il proprio patrimonio naturale, trasformando le spiagge in un punto di riferimento per visitatori e operatori del settore.

Descrizione breve ed eventuale della clip video