EUMOFA a Mazara del Vallo: la sfida del Gambero Rosso

Mazara del Vallo: Il Cuore Rosso del Mediterraneo e la Sfida dell'Eccellenza

​Mazara del Vallo non è solo una città di mare; è l’epicentro di un’economia che affonda le radici nel blu profondo del Mediterraneo. Al centro di questo ecosistema brilla il Gambero Rosso di Mazara, un’eccellenza gastronomica che ha saputo trasformarsi da semplice prodotto della pesca a vero e proprio ambasciatore del Made in Italy nel mondo.

​La filiera del gambero rappresenta l’asset più strategico per il territorio. Non si tratta solo di estrazione, ma di un sistema complesso che integra flotte d’altura all’avanguardia, tecnologie di surgelazione a bordo (il celebre flash freezing) e una rete di trasformazione e logistica che garantisce la massima qualità dal peschereccio alle tavole dei migliori ristoranti globali. In un mercato sempre più competitivo, la tenuta di Mazara dipende dalla sua capacità di coniugare tradizione marittima e innovazione dei processi.

​La Ricerca al Servizio del Mercato: Il Ruolo dell’EUMOFA.
In questo contesto si inserisce la missione di Hortense de Saint Méloir, ricercatrice di AND International per conto di EUMOFA (Osservatorio Europeo del Mercato dei Prodotti della Pesca e dell’Acquacoltura). Il suo lavoro, commissionato dalla Direzione Generale degli Affari Marittimi della Commissione Europea (DG MARE), è fondamentale per colmare il divario tra i dati statistici e la realtà produttiva.
​La presenza di una ricercatrice francese a Mazara non è casuale: l’Europa guarda alla Sicilia per comprendere le dinamiche dei prezzi, i flussi di export e la sostenibilità delle risorse. Incontrare gli operatori locali permette di “dare un’anima” ai numeri, trasformando grafici e tabelle in strategie politiche ed economiche che possano tutelare la filiera del gambero rosso a livello comunitario.

​Sul Campo: La Visita ad Algela Fish
​Il dialogo tra teoria e pratica ha trovato un momento di sintesi perfetta durante la visita presso Algela Fish srl, azienda di riferimento del comparto con il marchio “L’Imperatore”. Accolti da Andrea Ingargiola, la delegazione ha potuto toccare con mano le fasi che rendono unico questo prodotto:
​Il Prelievo e la Tecnologia: La spiegazione delle tecniche di pesca a strascico d’altura, dove la qualità viene preservata immediatamente a bordo attraverso il freddo.
​I Passaggi Interni: L’analisi del rigoroso controllo qualità e della classificazione per taglia (calibro), essenziale per il posizionamento commerciale nei mercati internazionali.
​Dalla Trasformazione al Consumatore: Il racconto di come il gambero rosso viene lavorato per mantenere intatte le proprietà organolettiche, fino alla distribuzione che raggiunge i segmenti più alti dell’ingrosso e del dettaglio.

​L’incontro ha permesso di validare alcuni risultati parziali dello studio europeo, confermando che la forza di Mazara risiede nella trasparenza della filiera e nella passione dei suoi protagonisti.

Capacity Building: al via modulo Pescaturismo

GAL Pesca Trapanese, approfondimento sul pescaturismo: requisiti delle imbarcazioni ed equipaggiamenti di sicurezza per le quattro marinerie.

Prosegue con successo il piano di formazione gratuita destinato ai 160 pescatori delle marinerie di Mazara del Vallo, Marsala, Trapani e San Vito Lo Capo. A febbraio prende il via il modulo dedicato al pescaturismo, tenuto dal Dott.  Francesco Bertolino, che affronterà nel dettaglio i requisiti tecnici delle imbarcazioni e gli equipaggiamenti necessari per intraprendere questa attività.

L’imbarco di passeggeri a bordo delle navi da pesca, fino a un massimo di dodici persone, rappresenta oggi una delle più concrete opportunità di integrazione del reddito per gli imprenditori ittici: trasformare la tradizionale attività in un’esperienza turistica consente di far conoscere al pubblico l’ambiente marino e le tecniche del mestiere, valorizzando una cultura secolare.

Durante il corso, Bertolino guiderà i partecipanti attraverso gli aspetti tecnici e normativi fondamentali: dalle tipologie di imbarcazioni autorizzate, iscritte in III categoria per la pesca costiera ravvicinata fino a 20 miglia o in IV categoria per quella locale entro le 6 miglia, alle dotazioni di sicurezza obbligatorie tra mezzi antincendio, segnali di soccorso, mezzi di salvataggio, materiale sanitario e sistemi di comunicazione marittima. 

Il modulo affronterà inoltre l’iter per l’ottenimento dell’autorizzazione presso la Capitaneria di Porto, con riferimento alla normativa vigente dal D.M. 293/99 al D.Lgs. 4/2012.

Oltre alla dimensione economica, il pescaturismo è uno strumento di educazione ambientale: il pescatore diventa ambasciatore del proprio territorio, trasmette saperi antichi alle nuove generazioni e contribuisce allo sviluppo sostenibile delle comunità costiere.

Le lezioni si terranno a febbraio nelle quattro sedi: Civic Center di Mazara del Vallo, Complesso San Pietro di Marsala, Teatro Comunale di San Vito Lo Capo e Lazzaretto di Trapani.

Il modulo rientra nel Piano di Capacity Building realizzato in collaborazione con Accademia Eraclitea, ente ente di ricerca e di alta formazione dalla Regione Siciliana. Il programma  prevede 28 corsi gratuiti per 480 ore complessive, con un contributo di 260 euro per modulo ai partecipanti che raggiungono almeno l’80% di frequenza, fino a un massimo di 1.500 euro per l’intero percorso.

Capacity Building: partiti i corsi a Mazara del Vallo e Marsala.

Pesca, al via il piano di Capacity Building: avviati i primi corsi a Mazara del Vallo e Marsala.

Ha preso il via il piano di Capacity Building promosso dal GAL Pesca Trapanese: un programma di formazione gratuita che nelle prime due tappe a Mazara del Vallo e Marsala ha già registrato un’importante partecipazione. Il programma, realizzato in collaborazione con Accademia Eraclitea, ente accreditato presso la Regione Siciliana, prevede 28 corsi articolati in 6 moduli per ciascuna marineria, per complessive 480 ore di formazione destinate a 160 pescatori.

«Da un confronto con l’aula è emerso un dato significativo: a Mazara del Vallo una sola barca opera con il pescaturismo. Questo significa che la possibilità di diversificazione del reddito, ahimè, non è ancora partita», ha dichiarato Giampiero Cappellino, Direttore del GAL Pesca Trapanese. « Il nostro obiettivo è capire se e in quale misura i nostri pescatori abbiano voglia di diversificare il proprio reddito, non ancorandosi più esclusivamente alla sola attività di pesca per sviluppare ittiturismo e pescaturismo».

«Siamo molto felici di ospitare questo nuovo corso di formazione. Proprio da Mazara del Vallo nasce il desiderio di portare innovazione in un comparto che ha bisogno di rilancio e rinnovamento per continuare ad essere concretamente il futuro economico della nostra città», ha sottolineato Gianfranco Casale, Assessore del Comune di Mazara del Vallo. «Siamo consapevoli che attraverso la formazione si può ritrovare una strada per dare alla pesca la dignità che merita».

L’amministrazione comunale di Marsala, rappresentata dall’Assessore Salvatore Agate, ha espresso grande apprezzamento per l’iniziativa: «Diamo un grande plauso a questa iniziativa perché occuparsi di formazione, trattando temi di impatto e fruibilità immediata per ogni operatore della pesca, è di fondamentale importanza. Dotarsi di nuovi strumenti di trasferimento di conoscenze e competenze attraverso momenti d’incontro è decisivo».

L’assessore ha poi evidenziato le opportunità di sviluppo del comparto: «Queste attività possono stimolare non solo il trasferimento di competenze ma anche mettere a fattor comune gli aspetti positivi di un mestiere storico e culturale. La pesca può diventare un driver per il turismo, coinvolgendo i giovani in una chiave nuova e innovativa che riguarda la promozione del territorio, il pescaturismo e tutte le attività legate al mondo della pesca».

«Questa formazione è un’opportunità per tentare di diversificare l’attività di pesca e il lavoro dei pescatori», ha affermato il Vicepresidente del GAL Pesca Trapanese, Salvatore Ajello, portando i saluti del Presidente Francesco La Sala. «A Mazara del Vallo stiamo già tentando di indirizzare alcuni pescatori che hanno iniziato, scontrandosi con diverse difficoltà. È però un segnale positivo che da due-tre anni vediamo crescere l’interesse e qualcuno cerca di adeguare l’imbarcazione alle normative del pescaturismo».

«Il progetto è una formazione specifica condivisa tra pescaturismo e ittiturismo, focalizzata sulla figura del pescatore come imprenditore di se stesso e della propria azienda», ha spiegato il rappresentante Alessandro Boemi di Accademia Eraclitea. «Nella provincia trapanese questo può essere un ottimo spunto per il futuro, diventando fonte di ricchezza e benessere per famiglie e imprese. Il mondo sta cambiando rapidamente: l’imprenditore del settore pesca deve continuamente aggiornarsi sui tre aspetti fondamentali che sono l’innovazione, la digitalizzazione e le nuove opportunità di sviluppo nella Blue Economy».

«Il nostro obiettivo è chiarire i vari passaggi attraverso cui un imprenditore ittico può giungere alla creazione di un ittiturismo», ha illustrato Natale Amoroso, docente. «Abbiamo la fortuna di avere una legge regionale siciliana molto elastica e semplice, che dà ai nostri operatori la possibilità di diversificare le attività e creare un’attività multifunzionale: non solo il prelievo del prodotto ittico, ma anche attività a terra, somministrazione, attività didattica, fino allo street food del pescatore».

Il programma formativo. I moduli dedicati all’Ittiturismo approfondiscono l’iter amministrativo per l’autorizzazione all’esercizio dell’attività, mentre quelli sul Pescaturismo definiscono le procedure di avvio e i requisiti delle imbarcazioni. Il percorso sul Network Mare Nostro illustra le modalità di adesione al marchio territoriale di tutela del pescato locale e l’utilizzo dell’App di tracciabilità. Il modulo Marine Litter affronta le normative sul recupero dei rifiuti in mare e gli incentivi attivabili. A integrazione dell’offerta formativa è previsto un contributo economico di 260 euro per ciascun modulo frequentato con almeno l’80% di presenza, per un ristoro complessivo fino a circa 1.500 euro.

Prossimi appuntamenti. I corsi proseguiranno lunedì 19 gennaio a Trapani (ore 09.00, Lazzaretto) e San Vito Lo Capo (ore 15.00, Teatro Comunale).

«A seconda dei risultati attesi, il GAL Pesca Trapanese sarà in grado di coinvolgere tutti coloro che vorranno intraprendere attività di ittiturismo e pescaturismo anche nell’ambito del proprio portale ‘Gli itinerari del gusto’, per fare promozione dell’offerta online e supportare le attività di prenotazione», ha concluso il Direttore Cappellino. «Siamo qui a supportare i pescatori, al loro servizio, anche in risposta a eventuali avvisi del Dipartimento della Pesca».

Capacity Building Mazara del Vallo

Capacity Building Mazara del Vallo

Percorso Capacity Building rivolti ai pescatori della marineria di Mazara del Vallo.

Sono stati avviati i percorsi formativi di Capacity Building rivolti ai pescatori della marineria di Mazara del Vallo.

Il percorso prevede un’ampia offerta formativa dedicata agli operatori del comparto pesca locale: un’opportunità per acquisire nuove competenze e diversificare le attività attraverso percorsi gratuiti realizzati in collaborazione con Accademia Eraclitea, ente di formazione accreditato presso la Regione Siciliana.

A partire da Gennaio 2026 si svolgeranno le lezioni relative a 6 moduli formativi, per complessive 240 ore di attività formativa, rivolti ad una platea di 24 pescatori, oltre gli uditori ammessi.

Le tematiche affrontate rispondono alle esigenze di innovazione e sostenibilità del comparto; si spazia da:
– Ittiturismo: approfondimento dell’iter amministrativo per la richiesta dell’autorizzazione ad esercitare;
– Pescaturismo: definizione delle procedure propedeutiche all’avvio delle attività e dei requisiti minimi delle imbarcazioni rispetto alla normativa vigente;
– Network mare nostro: procedure di adesione al marchio territoriale di tutela e valorizzazione del pescato locale e approfondimenti sull’utilizzo dell’App di tracciabilità del pescato;
– Marine Litter: approfondimento sulle normative che regolano le attività di recupero di rifiuti in mare e dei relativi incentivi attivabili per gli operatori.

I percorsi formativi, erogati unicamente in presenza, sono stati avviati Martedì 13 Gennaio 2026, ore 09:00.
La sede individuata per la marineria di Mazara del Vallo è quella del Civic Center, sita in C.so Vittorio Veneto nr. 201.

L’avvio delle attività è stata occasione per presentare alla marineria i percorsi formativi programmati, enunciandone obiettivi e modalità di erogazione, alla presenza, oltre che dei referenti istituzionali, anche degli stakeholder del progetto, tra cui associazioni di categoria, cooperative di pesca, organizzazione dei produttori, nonché della platea dei pescatori da avviare alle attività formative.
Il Civic Center ospiterà le attività didattiche per tutta la durata del percorso formativo.

AREA INTERESSATA

Marineria di Mazara del Vallo

STAKEHOLDERS

Pescatori della marineria di Mazara del Vallo

14 Gennaio 2026 – Civic Center di Mazara del Vallo

Il Galp all’evento “Tesori dal blu”

Il GAL Pesca Trapanese a Mazara del Vallo nell'ambito dell'evento “Tesori dal Blu”: promozione degli Itinerari del Gusto e valorizzazione delle marinerie locali.

Il GAL Pesca Trapanese parteciperà all’edizione 2025 di “Tesori dal Blu”, in programma a Mazara del Vallo dal 29 al 31 maggio, con un ricco calendario di attività dedicate alla promozione del patrimonio marittimo, gastronomico e culturale della costa Trapanese: un’occasione per raccontare il territorio attraverso il mare, la pesca e la cucina sostenibile.

L’evento, organizzato dal Comune di Mazara del Vallo in collaborazione con il Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste, fa parte di un ambizioso progetto che partendo dal passato, attraverso la valorizzazione del bagaglio tradizionale delle comunità mediterranee, si affaccia sul futuro, contribuendo a definire le nuove leve di sviluppo per il settore ittico locale.

Il format prevede momenti di confronto con esperti del settore, eventi gastronomici per conoscere e riscoprire il pescato locale e spettacoli immersivi per vivere il mare in tutte le sue sfaccettature, ma anche laboratori educativi per i più piccoli, degustazioni e performance artistiche. 

Il Gal Pesca Trapanese, per tutta la durata dell’evento, curerà l’animazione di un proprio stand, presentando alcuni dei progetti in corso di attuazione nell’ambito del Piano di Azione Locale, con particolare riferimento agli “Itinerari del Gusto“, un’iniziativa che unisce turismo esperienziale e valorizzazione dei prodotti ittici locali, con l’obiettivo di costruire un ponte tra le marinerie esistenti in provincia e le nuove rotte del turismo enogastronomico.

All’interno del padiglione istituzionale, il Gal Pesca Trapanese allestirà uno spazio espositivo multimediale dedicato alla promozione della filiera ittica e delle tradizioni culinarie legate al pescato locale; attraverso video, materiali promozionali e degustazioni guidate, i visitatori potranno scoprire le storie, i sapori e le esperienze proposte dagli “Itinerari del Gusto”, un circuito che coinvolge imprese locali, pescatori, imbarcazioni di ittiturismo, ristoratori e operatori del turismo sostenibile.

L’obiettivo è quello di rendere il mare un’occasione di racconto e sviluppo integrato, valorizzando i saperi delle comunità costiere e promuovendo il consumo consapevole del pescato locale attraverso ricette che profumano di storia e tradizione.

Nella sezione Eventi del sito, al link di seguito,  tutti gli aggiornamenti in termini di location, orari e programma:
https://www.galpescatrapanese.it/2025/05/25/tesori-dal-blu/

Tesori dal Blu

Tesori dal Blu

Il GAL Pesca Trapanese a Mazara del Vallo nell’ambito dell’evento “Tesori dal Blu”: promozione degli Itinerari del Gusto e valorizzazione delle marinerie locali.

AREA INTERESSATA

Tutti i territori dell'area Galp

STAKEHOLDERS

Tutti gli operatori del comparto pesca.

Il GAL Pesca Trapanese ha partecipato all’edizione 2025 di “Tesori dal Blu”, in programma a Mazara del Vallo dal 29 al 31 maggio, con un ricco calendario di attività dedicate alla promozione del patrimonio marittimo, gastronomico e culturale della costa Trapanese: un’occasione per raccontare il territorio attraverso il mare, la pesca e la cucina sostenibile.

L’evento, organizzato dal Comune di Mazara del Vallo in collaborazione con il Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste, fa parte di un ambizioso progetto che partendo dal passato, attraverso la valorizzazione del bagaglio tradizionale delle comunità mediterranee, si affaccia sul futuro, contribuendo a definire le nuove leve di sviluppo per il settore ittico locale.

Il format ha previsto momenti di confronto con esperti del settore, eventi gastronomici per conoscere e riscoprire il pescato locale e spettacoli immersivi per vivere il mare in tutte le sue sfaccettature, ma anche laboratori educativi per i più piccoli, degustazioni e performance artistiche. 

Il Gal Pesca Trapanese, per tutta la durata dell’evento, ha curato l’animazione di un proprio stand, presentando alcuni dei progetti in corso di attuazione nell’ambito del Piano di Azione Locale, con particolare riferimento agli “Itinerari del Gusto“, un’iniziativa che unisce turismo esperienziale e valorizzazione dei prodotti ittici locali, con l’obiettivo di costruire un ponte tra le marinerie esistenti in provincia e le nuove rotte del turismo enogastronomico.

All’interno del padiglione istituzionale, il Gal Pesca Trapanese ha allestito uno spazio espositivo multimediale dedicato alla promozione della filiera ittica e delle tradizioni culinarie legate al pescato locale; attraverso video, materiali promozionali e degustazioni guidate, i visitatori potranno scoprire le storie, i sapori e le esperienze proposte dagli “Itinerari del Gusto”, un circuito che coinvolge imprese locali, pescatori, imbarcazioni di ittiturismo, ristoratori e operatori del turismo sostenibile.

L’obiettivo è quello di rendere il mare un’occasione di racconto e sviluppo integrato, valorizzando i saperi delle comunità costiere e promuovendo il consumo consapevole del pescato locale attraverso ricette che profumano di storia e tradizione.

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Videosintesi della tre giorni della chermesse “Tesori dal Blu” – Mazara de Vallo 29/31 Maggio 2025

Convegno: “Le Aziende ittiche e la nuova frontiera dell’ospitalità”

Negli ultimi anni la sinergia tra pesca e turismo ha aperto nuove prospettive di crescita per le aziende ittiche, permettendo loro di diversificare il proprio business e aumentare la sostenibilità economica: il recente DDL Turismo della Regione Siciliana ha dato avvio alla “Rivoluzione del turismo azzurro”, aprendo, per la prima volta, alle aziende ittiche che, alla stessa stregua degli agriturismi, potranno proporre servizi di ospitalità sia presso le abitazioni a terra che a bordo delle proprie imbarcazioni, offrendo esperienze turistiche che promuovano la cultura del mare e l’enogastronomia locale. 

Il nuovo Disegno di Legge, se da una parte fornisce un quadro normativo chiaro per facilitare questa transizione, dall’altra contribuisce a creare nuove opportunità per i pescatori e le comunità costiere attraverso la diversificare del reddito, riducendo la dipendenza dalla sola attività di pesca e mitigando gli effetti negativi derivanti dalla riduzione delle risorse ittiche.

Se ne è parlato stamattina, alla presenza di una platea gremita e partecipante, nel corso della tavola rotonda dal titolo “Le aziende ittiche e la nuova frontiera dell’ospitalità”, tenutasi a Mazara del Vallo ed organizzata dall’Assessorato al Turismo della Città di Mazara del Vallo e promossa dal GAL Pesca Trapanese nell’ambito delle attività di promozione degli “Itinerari del Gusto”.

Tra gli intervenuti:

Germana ABBAGNATO, Assessore al  Turismo, Eventi e Cultura della Città di Mazara del Vallo, che, oltre a portare i saluti dell’amministrazione, si è soffermata sul forte legame esistente tra pesca e turismo: un connubio vincente che può contribuire da una parte alla diversificazione delle attività di pesca, dall’altra a consentire lo sviluppo turistico del territorio costiero.

On. Giuseppe BICA, Deputato Regionale all’ARS, che ha illustrato i punti cardine del suo emendamento al DDL Turismo che ha consentito l’accesso degli operatori ittici nella filiera turistica, soffermandosi sulla strategicità del “turismo azzurro” a tutela dell’economia del comparto.

Leonardo CATAGNANO, Dirigente Servizio 4 del Dipartimento Pesca Mediterranea della Regione Siciliana, che ha illustrato come l’ittiturismo può rappresentare un fattore  di diversificazione al reddito per gli operatori della pesca e quali opportunità concrete si aprono per il comparto della piccola pesca artigianale.

Natale AMOROSO, Presidente O.P. Pesca Trapani che si è soffermato su come le aziende ittiche tradizionali potranno riconvertirsi o espandersi nel settore dell’ospitalità.

L’evento è stato moderato da Giampiero CAPPELLINO, Direttore Gal Pesca Trapanese, che ha illustrato come l’ittiturismo o il pescaturismo possono rappresentare volani di sviluppo per il territorio, anche in seno all’importante progettualità in corso di attuazione nell’ambito degli interventi del Piano di Azione locale, rappresentata dagli “Itinerari Locali del Gusto”.