Pulizzi: Gli itinerari del Gusto agli Stati Generali

Giulia Pulizzi, tour operator incoming, porta al Lazzaretto una prima mappa di esperienze da validare con Comuni, guide e operatori: e propone la figura dei "Narratori locali"

Tre esperienze turistiche per ciascuno dei dodici territori della costa trapanese, per un totale di trentasei proposte da condividere e validare con Comuni, guide, associazioni e operatori. È il contributo che Giulia Pulizzi, del tour operator incoming Sicilia da Scoprire, porterà agli Stati Generali dello Sviluppo Costiero della Provincia di Trapani, in programma giovedì 24 settembre al Lazzaretto di Trapani, promossi dal GAL della Pesca Trapanese.

Il ragionamento parte da una criticità che Giulia Pulizzi incontra quotidianamente nel proprio lavoro: il territorio trapanese possiede un patrimonio straordinario, ma Comuni, operatori e singole realtà continuano spesso a promuoversi separatamente. Il Pilastro 6 può rappresentare, a suo avviso, l’occasione per costruire una regia comune, capace di mettere in relazione i dodici territori coinvolti e di trasformarli in un’unica offerta, pur mantenendo le diverse identità locali.

Il collegamento con la blue economy nasce dalla necessità di considerare il mare come parte di una filiera più ampia. La pesca, osserva, può collegarsi alla ristorazione, alle ricette tradizionali, alla memoria delle tonnare, all’artigianato, alla cultura e alle esperienze turistiche: in questo modo il turismo costiero sostiene produzioni, mestieri e comunità locali, contribuendo a creare opportunità di lavoro e a mantenere vivo il territorio.

Tra gli esempi che saranno presentati al Lazzaretto figurano il Turismo delle Radici, le attività legate alla pesca e alle tonnare, i laboratori di cuscusu con le comunità locali, gli incontri con produttori e artigiani e i percorsi che uniscono paesaggio, prodotti e memoria.

Una parte dell’intervento sarà dedicata al portale Itinerari del Gusto, che Pulizzi vorrebbe non soltanto vetrina per promuovere e vendere le esperienze, ma anche strumento di servizio per gli operatori. L’ipotesi è predisporre, insieme ai Comuni e agli uffici competenti, schede orientative che aiutino chi possiede un’idea a comprendere quali sono i primi passi, i requisiti da verificare e gli uffici ai quali rivolgersi per avviare un’attività regolare.

Da qui discende anche la proposta più originale del contributo, quella dei “Narratori locali degli Itinerari del Gusto”. Accanto alle guide e alle figure professionali abilitate, Pulizzi immagina la formazione di pescatori, produttori, artigiani, cuochi, giovani e custodi delle tradizioni «preparati ad accogliere il visitatore e a trasmettere il valore autentico dei luoghi». Il turismo costiero, spiega, «può contribuire a questo processo trasformando le risorse del territorio in esperienze autentiche, organizzate e prenotabili. Per riuscirci, però, dobbiamo sostenere gli operatori, accompagnare chi desidera mettersi in regola e formare persone capaci di accogliere e raccontare i luoghi».

«L’obiettivo non deve essere soltanto attrarre più visitatori – conclude – ma generare valore e nuove opportunità di lavoro, mantenendo viva l’identità dei nostri territori e costruendo una vera rete tra istituzioni, imprese e comunità locali.»

Il promemoria dell’appuntamento
Gli Stati Generali dello Sviluppo Costiero della Provincia di Trapani si tengono giovedì 24 settembre 2026, dalle ore 10.00, presso la struttura del Lazzaretto in viale Lutazio Catullo a Trapani, sede del Centro Permanente per il Coordinamento delle Politiche Locali della Pesca.

Programma completo, elenco dei relatori e materiali scaricabili sono disponibili sul sito istituzionale del GAL della Pesca Trapanese, alla pagina
 www.galpescatrapanese.it/statigenerali.

La Dirigente PEMAC Cafiero agli Stati Generali

La dirigente della Direzione Generale della Pesca Marittima e dell'Acquacoltura interverrà il 24 settembre sul ruolo dei GAL della Pesca e sulla programmazione oltre il 2027

Sarà Roberta Cafiero, dirigente del Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste presso la Direzione Generale della Pesca Marittima e dell’Acquacoltura, a portare agli Stati Generali dello Sviluppo Costiero della Provincia di Trapani il punto di vista dell’amministrazione centrale sull’attuazione del PN FEAMPA 2021–2027 e sulle prospettive della programmazione successiva.

L’appuntamento, promosso dal GAL della Pesca Trapanese, si terrà giovedì 24 settembre 2026 al Lazzaretto di Trapani.

Cafiero segue l’attuazione del PN FEAMPA 2021–2027 con particolare riferimento alle politiche di sviluppo locale e agli interventi rivolti alle comunità costiere. Nel corso della propria esperienza professionale ha maturato competenze nell’attuazione delle politiche europee e nazionali per il settore della pesca e dell’acquacoltura, con specifico riferimento allo Sviluppo Locale di Tipo Partecipativo, al ruolo dei GAL della Pesca, alla valorizzazione della filiera ittica e ai processi di sviluppo sostenibile dei territori costieri.

Nel contributo trasmesso agli organizzatori, Cafiero inquadra la giornata come «un’importante occasione di confronto sulle prospettive della filiera ittica e sul contributo che le politiche di sviluppo territoriale possono offrire alla competitività, alla sostenibilità e alla capacità di adattamento delle comunità costiere».

Centrale, nella sua lettura, la funzione del Fondo europeo per gli affari marittimi, la pesca e l’acquacoltura, che nell’attuale programmazione sostiene «non soltanto il settore della pesca e dell’acquacoltura, ma anche percorsi di sviluppo costruiti a partire dalle specificità economiche, sociali e ambientali dei territori».

È in questo quadro che la dirigente del Ministero assegna allo Sviluppo Locale di Tipo Partecipativo (CLLD) e ai GAL della Pesca una funzione particolarmente rilevante: «rappresentano il livello nel quale gli indirizzi della programmazione incontrano concretamente i fabbisogni delle comunità locali, favorendo la costruzione di progettualità, il coinvolgimento degli operatori e la valorizzazione delle risorse territoriali».

Il confronto sullo stato di attuazione del Programma, osserva Cafiero, è al tempo stesso «un punto di partenza per guardare alle prospettive successive al 2027». La definizione del Quadro Finanziario Pluriennale 2028–2034, in raccordo con gli indirizzi del Piano del Mare 2026–2028, richiede infatti di valorizzare quanto maturato nei territori e di preservare «il patrimonio di competenze, relazioni e capacità progettuale sviluppato attraverso il CLLD».

La sfida, conclude, «sarà rendere tale patrimonio sempre più funzionale alla costruzione di sistemi territoriali resilienti, capaci di coniugare competitività della filiera, sostenibilità delle risorse, innovazione e nuove opportunità di sviluppo per le comunità costiere».

Il promemoria dell’appuntamento
Gli Stati Generali dello Sviluppo Costiero della Provincia di Trapani si tengono giovedì 24 settembre 2026, dalle ore 10.00, presso la struttura del Lazzaretto in viale Lutazio Catullo a Trapani, sede del Centro Permanente per il Coordinamento delle Politiche Locali della Pesca.

Programma completo, elenco dei relatori e materiali scaricabili sono disponibili sul sito istituzionale del GAL della Pesca Trapanese, alla pagina
 www.galpescatrapanese.it/statigenerali.

 

Ing. Viviano agli Stati Generali

L'ex dirigente del Genio Civile Opere Marittime per la Sicilia presenterà una ricognizione dei porti della provincia, con proposte per le strutture stagionali a servizio della nautica da diporto e per la semplificazione delle procedure.

Il GAL della Pesca Trapanese annuncia che l’ingegnere Pietro Viviano interverrà in qualità di relatore agli Stati Generali dello Sviluppo Costiero della Provincia di Trapani, in programma giovedì 24 settembre 2026, alle ore 10.00, presso il Lazzaretto di Trapani.

Viviano si occupa di opere marittime, portuali e di difesa costiera dal 1981. Dal 2001 al 2008 ha diretto l’Ufficio del Genio Civile Opere Marittime di Reggio Calabria per la Calabria e dal 2008 al 2014 quello per la Sicilia, con sede a Palermo. Oggi esercita la libera professione. Ha condotto studi scientifici su modello matematico della dinamica costiera e portuale, dal moto ondoso agli eventi estremi, dalle correnti al trasporto dei sedimenti, fino alla dispersione di inquinanti e posidonia e al ricambio idrico nei porti. A questi studi affianca competenze in materia ambientale, strutturale, geotecnica e nella gestione di gare d’appalto e lavori pubblici. Al tavolo trapanese porterà lo sguardo di chi i porti li ha progettati, programmati e realizzati.

Viviano interverrà con la relazione «Infrastrutture portuali della Provincia di Trapani – Prospettive di sviluppo ecosostenibile». La relazione analizzerà stato, criticità e prospettive di pianificazione e potenziamento degli scali di Trapani, Pantelleria, Marsala, Mazara del Vallo, Marinella di Selinunte, Favignana, Marettimo, Bonagia a Valderice, San Vito Lo Capo e Castellammare del Golfo.

Accanto ai porti principali, l’ingegnere presenterà ipotesi di pianificazione di strutture stagionali minori, a supporto e a integrazione delle attività della nautica da diporto. Proporrà inoltre nuovi modelli gestionali e soluzioni di semplificazione delle procedure per accelerare l’attuazione del programma di potenziamento della portualità regionale. Il suo contributo integrale è consultabile sulla pagina dell’evento, www.galpescatrapanese.it/statigenerali.

Il Direttore del GAL della Pesca Trapanese, Giampiero Cappellino, commenta: «Con l’ingegnere Viviano gli Stati Generali si arricchiscono di una lettura tecnica dei nostri porti costruita in decenni di lavoro sul campo. È la base concreta di cui il territorio ha bisogno per programmare interventi efficaci e sostenibili».

Il promemoria dell’appuntamento
L’appuntamento è fissato per giovedì 24 settembre 2026, dalle ore 10.00, al Lazzaretto in viale Lutazio Catullo a Trapani, sede del Centro Permanente per il Coordinamento delle Politiche Locali della Pesca. La giornata è dedicata al confronto tra istituzioni, autorità marittime e portuali, rappresentanze economiche e operatori della blue economy. Si parlerà di portualità produttiva e turistica, turismo costiero, cantieristica navale, filiera ittica, gestione dei porti turistici e valorizzazione integrata del litorale e delle isole.

Tra i relatori ci sono anche il Contrammiraglio (CP) aus. Rosario Marchese, Consigliere del Ministro per la Protezione Civile e le Politiche del Mare, e l’europarlamentare Giuseppe Lupo, componente della Commissione pesca del Parlamento europeo.

La convocazione muove da un quadro normativo in rapida evoluzione. Ne fanno parte la Legge 7 maggio 2026, n. 70, sulla valorizzazione della risorsa mare, le Strategie europee per le Comunità Costiere e per le Isole adottate dalla Commissione europea il 10 giugno 2026 e il negoziato sul Quadro Finanziario Pluriennale 2028–2034.

Gli Stati Generali dello Sviluppo Costiero della Provincia di Trapani sono aperti alla partecipazione di enti pubblici, operatori economici, categorie produttive e cittadini interessati al futuro della costa e delle isole del territorio. Il GAL della Pesca Trapanese invita quanti operano nei settori della portualità, del turismo costiero, della pesca, della cantieristica e della blue economy a partecipare numerosi, per contribuire a un percorso di programmazione condivisa in vista del ciclo 2028–2035. La partecipazione si prenota compilando il modulo di iscrizione disponibile sulla pagina dell’evento, 
www.galpescatrapanese.it/statigenerali.

 

Contramm. Marchese agli Stati Generali

Consigliere del Ministro per la Protezione Civile e le Politiche del Mare, Marchese porta al confronto trapanese l’esperienza diretta del Piano del Mare. Già anticipato il suo contributo per un Sistema dei Porti Turistici del Litorale Trapanese. Enti e imprese sono attesi entro l’undici settembre con le schede degli interventi programmati.

Il GAL della Pesca Trapanese annuncia che il Contrammiraglio (CP) aus. Rosario Marchese, avvocato, Consigliere del Ministro per la Protezione Civile e le Politiche del Mare, interverrà in qualità di relatore agli Stati Generali dello Sviluppo Costiero della Provincia di Trapani, in programma giovedì 24 settembre 2026, alle ore 10.00, presso il Lazzaretto di Trapani.

La sua è una presenza di primo piano sui temi delle politiche del mare. Contrammiraglio del Corpo delle Capitanerie di Porto in ausiliaria dal novembre 2022, Marchese ricopre dal giugno 2023 l’incarico di Consigliere del Ministro per la Protezione Civile e le Politiche del Mare, Nello Musumeci, presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri, con responsabilità nell’attuazione delle linee guida del Piano del Mare approvato dal Comitato Interministeriale per le Politiche del Mare (CIPOM). È inoltre referente per la Sicilia del Centro Studi della Rete Nazionale Forense per il diritto marittimo, componente del Tribunale Arbitrale della Nautica e docente presso l’Accademia Mediterranea della Logistica e della Marina Mercantile di Catania. Al tavolo trapanese porterà dunque il punto di vista di chi, a livello nazionale, sta contribuendo a scrivere le regole del futuro sviluppo costiero italiano.

Marchese interverrà sul tema «Le prospettive di evoluzione della normativa nazionale in materia di porti, tutela della risorsa mare e sviluppo costiero: dal Piano del Mare alla programmazione territoriale 2028–2035», illustrando al territorio le direzioni della prevedibile evoluzione normativa su porti turistici e piccoli porti pescherecci, demanio marittimo e tutela ambientale.

In anticipo rispetto all’apertura dei lavori il Contrammiraglio ha voluto offrire al territorio un proprio contributo di riflessione, dal titolo «Una costa, molti porti, un’unica destinazione», nel quale propone di estendere al litorale trapanese il modello del “porto diffuso” già sperimentato per lo Stretto di Messina: una rete dei porti turistici della provincia – da Trapani a Marsala, da Mazara del Vallo a Bonagia, da San Vito Lo Capo a Favignana, Levanzo, Marettimo e Pantelleria, fino a Marinella di Selinunte – capace di offrire a chi arriva dal mare un’unica esperienza di destinazione, integrata nel portale Itinerari del Gusto (www.itineraridelgustotrapani.it), che il GAL sta arricchendo con la rete della ristorazione di qualità e con i pacchetti esperienziali predisposti dal tour operator incaricato, Sicilia da Scoprire.

Il documento si colloca nell’ambito del Pilastro 2 – Turismo Costiero Diffuso – e del Pilastro 6 – Brand Territoriale Unico – della programmazione strategica BLU TRAPANI 2028–2035 e può essere consultato e scaricato in versione integrale nella sezione Download della pagina dedicata all’evento, www.galpescatrapanese.it/statigenerali, dove sono già disponibili la proposta di strategia territoriale e la scheda di rilevazione delle progettualità.

Il Direttore del GAL della Pesca Trapanese, Giampiero Cappellino, commenta: «La disponibilità del Contrammiraglio Marchese ad affiancarci in questo percorso è un riconoscimento importante per il lavoro che il nostro territorio sta portando avanti. Il suo contributo, insieme a quello degli altri relatori già coinvolti, renderà gli Stati Generali del 24 settembre un momento di confronto autorevole e concreto per il futuro della costa trapanese».

Il promemoria dell’appuntamento
L’appuntamento è fissato per giovedì 24 settembre 2026, dalle ore 10.00, presso la struttura del Lazzaretto in viale Lutazio Catullo a Trapani, sede del Centro Permanente per il Coordinamento delle Politiche Locali della Pesca. La giornata è dedicata al confronto tra istituzioni, autorità marittime e portuali, rappresentanze economiche e operatori della blue economy su portualità produttiva e turistica, turismo costiero, cantieristica navale, filiera ittica, gestione dei porti turistici e valorizzazione integrata del litorale e delle isole.

La convocazione, promossa dal GAL della Pesca Trapanese, muove da un quadro normativo in rapida evoluzione: la Legge 7 maggio 2026, n. 70, sulla valorizzazione della risorsa mare, le Strategie europee per le Comunità Costiere e per le Isole adottate dalla Commissione europea il 10 giugno 2026 e il negoziato sul Quadro Finanziario Pluriennale 2028–2034.

Resta aperto fino a venerdì 11 settembre 2026 il termine entro il quale enti, autorità e imprese invitati sono chiamati a trasmettere all’indirizzo direzione@galpescatrapanese.it la scheda ricognitiva degli interventi di medio e lungo termine già programmati sul territorio provinciale, con l’indicazione di oggetto, localizzazione, orizzonte temporale, importo stimato e stato di avanzamento. I contributi pervenuti saranno restituiti in forma aggregata in apertura dei lavori e costituiranno la base documentale del confronto.

Gli Stati Generali dello Sviluppo Costiero della Provincia di Trapani sono aperti alla partecipazione di enti pubblici, operatori economici, categorie produttive e cittadini interessati al futuro della costa e delle isole del territorio. Il GAL della Pesca Trapanese invita quanti operano nei settori della portualità, del turismo costiero, della pesca, della cantieristica e della blue economy a partecipare numerosi, per contribuire a un percorso di programmazione condivisa in vista del ciclo 2028–2035. La partecipazione si prenota compilando il modulo di iscrizione disponibile sulla pagina dell’evento, www.galpescatrapanese.it/statigenerali.

Incontro Rete Nazionale GALPA

Incontro Rete Nazionale GALPA

Il 23 settembre il territorio trapanese ospita un momento di confronto dedicato alle Strategie di Sviluppo Locale e al coordinamento tra i GALPA siciliani

AREA INTERESSATA

Tutto il territorio costiero Siciliano intercettato dall'operatività dei GALPA.

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Referenti dei GALPA Siciliani

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Sarà l’Antico Lazzaretto di Trapani a ospitare, il prossimo 23 settembre 2026 alle ore 10.00, l’Incontro territoriale dei GALPA della Sicilia, promosso nell’ambito delle attività della Rete Nazionale GALPA.

L’appuntamento rappresenterà un’occasione di confronto operativo tra i GALPA siciliani, con l’obiettivo di favorire la condivisione di indirizzi metodologici e amministrativi, oltre alla diffusione delle esperienze e delle buone pratiche maturate nei territori.

Al centro dell’incontro vi sarà anche il monitoraggio dello stato di attuazione delle Strategie di Sviluppo Locale, tema particolarmente rilevante per accompagnare l’attuazione delle strategie e rafforzare l’efficacia degli interventi programmati a livello territoriale.

L’iniziativa si inserisce in un percorso volto a consolidare il dialogo e il coordinamento tra i GALPA della Sicilia, favorendo una maggiore condivisione delle esperienze e degli strumenti adottati e contribuendo a rafforzare l’azione comune sul territorio.

L’incontro del 23 settembre costituirà dunque un momento di lavoro e approfondimento per i GALPA siciliani, in una prospettiva di coordinamento, confronto e valorizzazione delle esperienze territoriali.

Interverranno referenti di GALP Il Sole e l’Azzurro tra Selinunte, Sciacca e Vigata, GALP Golfo di Termini Imerese, GALP Torri e Tonnare del Litorale Trapanese, GALP dei Due Mari, GALP Golfi di Castellammare e Carini, GALP Golfo di Patti, GALP Sud Est Sicilia e GALP Riviera Jonica Etnea

Descrizione breve ed eventuale della clip video

Incontro Rete Nazionale GALPA

Il 23 settembre il territorio trapanese ospita un momento di confronto dedicato alle Strategie di Sviluppo Locale e al coordinamento tra i GALPA siciliani

Sarà l’Antico Lazzaretto di Trapani a ospitare, il prossimo 23 settembre 2026 alle ore 10.00, l’Incontro territoriale dei GALPA della Sicilia, promosso nell’ambito delle attività della Rete Nazionale GALPA.

L’appuntamento rappresenterà un’occasione di confronto operativo tra i GALPA siciliani, con l’obiettivo di favorire la condivisione di indirizzi metodologici e amministrativi, oltre alla diffusione delle esperienze e delle buone pratiche maturate nei territori.

Al centro dell’incontro vi sarà anche il monitoraggio dello stato di attuazione delle Strategie di Sviluppo Locale, tema particolarmente rilevante per accompagnare l’attuazione delle strategie e rafforzare l’efficacia degli interventi programmati a livello territoriale.

L’iniziativa si inserisce in un percorso volto a consolidare il dialogo e il coordinamento tra i GALPA della Sicilia, favorendo una maggiore condivisione delle esperienze e degli strumenti adottati e contribuendo a rafforzare l’azione comune sul territorio.

L’incontro del 23 settembre costituirà dunque un momento di lavoro e approfondimento per i GALPA siciliani, in una prospettiva di coordinamento, confronto e valorizzazione delle esperienze territoriali.

Interverranno referenti di GALP Il Sole e l’Azzurro tra Selinunte, Sciacca e Vigata, GALP Golfo di Termini Imerese, GALP Torri e Tonnare del Litorale Trapanese, GALP dei Due Mari, GALP Golfi di Castellammare e Carini, GALP Golfo di Patti, GALP Sud Est Sicilia e GALP Riviera Jonica Etnea

Lazzaretto: nasce il Centro polifunzionale per la pesca

Trapani, al Lazzaretto nasce Centro polifunzionale della Pesca.

Il progetto del Centro polifunzionale della Pesca di Trapani entra nella fase operativa. Il Comune ha approvato la convenzione con la Fondazione “Torri e Tonnare del Litorale Trapanese” per la realizzazione dell’infrastruttura all’interno del Lazzaretto, individuato come sede dell’intervento.

L’accordo disciplina in modo puntuale i rapporti tra le parti e rappresenta il passaggio amministrativo necessario per dare avvio al progetto.

Con la convenzione il Comune di Trapani concede alla Fondazione, per un periodo di cinque anni, l’utilizzo di una porzione dell’immobile del Lazzaretto a titolo gratuito ai fini della realizzazione del Centro e delle attività connesse al progetto.

Dal punto di vista economico, l’accordo chiarisce che i costi per la progettazione e la realizzazione dell’opera non graveranno sul bilancio comunale. I lavori saranno finanziati attraverso fondi pubblici, in particolare risorse europee destinate al settore della pesca che la Fondazione-GAL Pesca Trapanese è chiamata a intercettare e gestire nell’ambito dei programmi comunitari di riferimento.

Il Centro polifunzionale della Pesca, una volta realizzato al Lazzaretto, sarà una struttura a servizio della filiera ittica, con spazi e funzioni dedicati al supporto delle attività di pesca, alla logistica e alla valorizzazione del prodotto locale, spazi per attività formative e informative rivolte agli operatori della pesca, aree dedicate a incontri, seminari ed eventi legati al settore, oltre a locali di supporto logistico e operativo.

Il centro sarà inoltre utilizzato per attività di divulgazione, animazione territoriale e accompagnamento delle imprese della pesca, con l’obiettivo di favorire innovazione, sostenibilità e crescita della filiera. Gli spazi saranno organizzati in modo da consentire funzioni amministrative, tecniche e di rappresentanza, creando un punto di riferimento stabile per pescatori, operatori economici e istituzioni.

Un intervento che punta, quindi, a coniugare il recupero funzionale di un sito storico con lo sviluppo di uno dei settori più identitari dell’economia trapanese.

(Fonte: TrapaniSI)

Confronto tra le O.P. del Trapanese

Un importante momento di confronto si è tenuto ieri pomeriggio, Venerdì 28 Marzo 2025 presso i locali del Lazzaretto di Trapani, alla presenza di tutte le Organizzazioni dei Produttori della Pesca, espressione del comparto in Provincia di Trapani: OP di Trapani, OP di Trapani e delle Isole Egadi​, OP del Tonno con il sistema Palangaro​, OP Il Gambero e la Triglia del Canale​ e OP Blue Sea del Gambero Rosso di Mazara del Vallo.

All’incontro ha partecipato l’On. Giuseppe Bica, deputato Regionale dell’Assemblea Regionale Siciliana, intervenuto per ascoltare le istanze avanzate dalle O.P. presenti, confermando il suo impegno nel promuovere politiche a favore del settore della pesca, ed evidenziando l’importanza di una sinergia costante tra istituzioni e operatori al fine di supportare un settore che necessita di politiche di salvaguardia mirate.

Durante il confronto, sono emerse diverse questioni di rilievo, tra cui le difficoltà legate alla regolamentazione delle attività di pesca, la necessità di incentivi economici per le imprese del settore, la difficoltà a intercettare forza lavoro da impiegare nelle attività di pesca nonché l’urgenza di una maggiore attenzione e sensibilizzazione alla tutela delle risorse marine. 

Diverse le possibili soluzioni avanzate, tra cui l’istituzione di un tavolo tecnico permanente per monitorare l’andamento del comparto e discutere delle strategie di sviluppo perseguibili: dalla promozione del pescato locale alla valorizzazione delle specie minori, passando per la formazione professionale delle nuove generazioni al fine di garantire la necessaria forza lavoro al settore.

L’incontro si è concluso con l’impegno da parte di tutte le parti intervenute a mantenere un dialogo costante nel prossimo futuro, con l’obiettivo di contribuire a rappresentare le tematiche della pesca espresse dal territorio presso i tavoli dove si discute di programmazione strategica.

L’incontro ha rappresentato un primo ed importante passo verso la costituzione del “Centro permanente per il coordinamento delle politiche locali della pesca” che si prevede di realizzare proprio nei locali del Lazzaretto di Trapani, nell’ambito delle attività di governance previste dal Piano di Azione Locale in corso di realizzazione.