Convengo La Sicilia e la pesca: un mare di opportunità

Palermo, il GALP Pesca Trapanese al convegno “La Sicilia e la pesca: un mare di opportunità”

Il GAL Pesca Trapanese ha partecipato oggi al convegno “La Sicilia e la pesca: un mare di opportunità – Imprese, Territori, Nuove Generazioni”, promosso dalla Regione Siciliana – Dipartimento della Pesca Mediterranea, nell’ambito del Programma FEAMPA 2021-2027 e ospitato presso il Teatro Santa Cecilia di Palermo.

L’iniziativa ha rappresentato un importante momento di confronto tra istituzioni, mondo della ricerca, operatori del settore ittico e soggetti impegnati nello sviluppo delle comunità costiere siciliane, con l’obiettivo di approfondire le opportunità offerte dalla nuova programmazione e condividere strategie per la crescita sostenibile della pesca e dell’acquacoltura.

Nel corso della sessione mattutina sono stati illustrati lo stato di attuazione del Programma FEAMPA 2021-2027, le azioni messe in campo dal Dipartimento della Pesca Mediterranea della Regione Siciliana e le prospettive di sviluppo del comparto. Particolare attenzione è stata dedicata alla tutela delle risorse biologiche marine, alla valorizzazione del patrimonio culturale legato alla pesca e al ruolo delle comunità costiere nei processi di sviluppo territoriale.

A rappresentare il GAL Pesca Trapanese è stato il Direttore Giampiero Cappellino, che ha preso parte ai lavori seguendo gli interventi istituzionali e tecnico-scientifici e cogliendo le indicazioni emerse dal confronto tra amministrazioni pubbliche, università e operatori economici.

Nel pomeriggio, il convegno è proseguito con i tavoli tecnici partecipativi, organizzati per favorire il dialogo diretto tra i diversi attori della filiera. I gruppi di lavoro hanno affrontato temi strategici quali la pesca, l’acquacoltura, la trasformazione ittica, la divulgazione della cultura del mare e la formazione delle nuove generazioni.

I tavoli hanno costituito un’importante occasione di ascolto e condivisione di proposte, consentendo di raccogliere contributi utili alla definizione di future azioni di sviluppo locale e alla costruzione di percorsi sempre più aderenti alle esigenze dei territori costieri.

UE lancia strategie per isole e comunità costiere

Bruxelles – “​​Per la prima volta, l’Unione europea ha adottato quadri strategici specifici per i suoi territori insulari e costieri”. L’ha annunciato oggi (10 giugno) il vicepresidente esecutivo per la Coesione e le riforme, Raffaele Fitto, in occasione dell’adozione delle prime strategie dell’UE per le isole e le comunità costiere. Fitto ha spiegato che i due piani arrivano perché nell’Unione Europea sono presenti tre Stati membri costieri (Cipro, Irlanda e Malta) e 4mila isole, dove, secondo le stime della Commissione, abitano 17 milioni di persone. 

“Le isole affrontano sfide come gli altri territori europei, tuttavia l’impatto è spesso aggravato da una condizione specifica: l’insularità”, ha precisato il vicepresidente sottolineando che la questione non si riduce a “un dato geografico”, ma a un costo economico reale. “Il costo dell’insularità”, ha spiegato Fitto, è una cifra “che milioni di cittadini e imprese dell’UE pagano ogni giorno semplicemente per il luogo in cui vivono e operano, con conseguente effetto negativo strutturale a lungo termine sul loro reddito e sulla loro competitività”. Secondo i dati presentati dalla Commissione, rispetto alla terraferma, i costi dei trasporti nelle isole possono essere superiori del 300 per cento, quelli della spesa pubblica del 30-50, i prezzi delle case del 75-130. La maggior parte delle isole europee registra un PIL pari al 70 per cento della media UE. In Italia, si attesta che l’insularità può ridurre il PIL della Sicilia del 7 per cento e della Sardegna fino al 36 per cento. Per quanto riguarda invece i tassi di occupazione, la media delle isole il valore è pari al 59 per cento del valore UE. 

La strategia per le isole si struttura allora attorno a quattro pilastri chiave: sviluppo economico, connettività, competitività e innovazione; sicurezza energetica, protezione ambientale e resilienza climatica; comunità e demografia; sicurezza e preparazione alle crisi. Sul punto Fitto ha ribadito che “gli ambiti di applicazione di questa strategia non sono stati definiti a Bruxelles” e che le strategie sono “il risultato di un dialogo profondo e costante con i territori e le comunità” dopo che negli ultimi mesi l’esecutivo ha “organizzato incontri, missioni e discussioni in tutta Europa e a Bruxelles e lanciato un invito formale alla presentazione di contributi, al quale hanno partecipato 358 soggetti interessati provenienti da 18 Stati membri”.

Nel presentare la strategia per le comunità insulari, il commissario europeo per la Pesca e gli Oceani, Costas Kadis, ha affermato che “le coste europee ospitano circa 95 milioni di persone e si estendono per 70mila chilometri in 22 Stati costieri”, generando “circa 265 miliardi di euro all’anno di valore aggiunto lordo e sostenendo milioni di posti di lavoro”. La strategia si articolerà attorno a 3 obiettivi strategici: prosperità, resilienza e vivibilità e sarà supportata da 13 azioni principali. Riconosce inoltre “l’elevata diversità dei territori costieri che spaziano da piccoli villaggi di pescatori a grandi città portuali” perché, come ribadito da Kadis stesso, “richiede soluzioni personalizzate e specifiche per ogni territorio, piuttosto che un approccio standardizzato”.

Le due strategie sono in linea con il Patto europeo sugli oceani lanciato nel 2025 e integrano le più ampie politiche dell’UE in materia di azione per il clima, coesione e sviluppo sostenibile. Le regioni ultraperiferiche dell’UE, tuttavia, non sono contemplate da queste proposte, in quanto sono oggetto di una strategia specifica separata che sarà presentata entro la fine dell’anno.

[Fonte EUnews.it]

Al via il progetto Mare Nostro

Al via il progetto “Mare Nostro”: primo tavolo tecnico del GAL Pesca Trapanese

Si è svolto stamattina, mercoledì 27 Maggio 2026,  presso il Centro di Coordinamento delle politiche della pesca del Galp, sito presso i locali del lazzaretto di Trapani, il primo tavolo tecnico dedicato all’avvio del progetto “Mare Nostro”, progetto finanziato a valere sulla linea di intervento 2.A.1. del Piano di Azione Locale in corso di attuazione da parte del Gal Pesca Trapanese, con l’obiettivo di valorizzare il pescato della marineria trapanese.

Il progetto “Mare Nostro” punta a valorizzare il pescato locale attraverso innovazione tecnologica, filiera corta e commercializzazione diretta: l’iniziativa prevede infatti la creazione di una struttura di commercializzazione collettiva nell’area portuale di Trapani, destinata alla vendita del pescato locale sia al dettaglio che online, con servizio di delivery rivolto a famiglie, ristoranti e pescherie; i lotti di pesce pescato dagli operatori aderenti al network verranno caricati tramite APP sul sito, in modo da renderli opzionabili da parte della clientela interessata e, una volta sbarcati, verranno sistemati in vaschette a marchio e rese disponibili o per il ritiro o per la vendita alla clientela fisicamente presente presso il punto vendita.

Elemento centrale del progetto è l’introduzione di un sistema avanzato di tracciabilità digitale basato su tecnologia Blockchain, che consentirà ai consumatori di conoscere il percorso del prodotto “dal mare alla tavola”, tramite l’utilizzo congiunto di QR code, App e il sito web, che garantiranno informazioni certificate sulla provenienza del pescato, sulle imbarcazioni, sulle zone di cattura e sugli operatori coinvolti nella filiera.

L’incontro ha rappresentato il momento di avvio ufficiale delle attività progettuali e ha visto la partecipazione di tutti i partner coinvolti nella sperimentazione: Organizzazioni dei Produttori della pesca, rappresentanti della filiera ittica locale, operatori commerciali, soggetti tecnici incaricati dello sviluppo della piattaforma digitale e della promozione del marchio, oltre alla direzione ed allo staff tecnico del GALP Trapanese.

Nel corso della riunione sono state fissate e condivise le modalità operative per raggiungere gli obiettivi strategici del progetto, dalla definizione degli interventi connessi all’attivazione del punto vendita, all’organizzazione del servizio di vendita online e delivery, nonché alla definizione dei processi che consentiranno l’applicazione della Blockchain alla tracciabilità del pescato commercializzato a marchio.

Particolare attenzione è stata dedicata alla individuazione delle modalità da perseguire per l’ampliamento della operatività del network “Mare Nostro”, sia tramite un maggiore coinvolgimento degli operatori della filiera, anche tramite procedure assistite di accreditamento, sia attraverso attività di formazione rivolta a pescatori e operatori sull’utilizzo delle piattaforme digitali e dei sistemi di tracciabilità, sia grazie alla definizione di un piano di comunicazione dedicato, con campagne promozionali, eventi di lancio, show cooking, giornate del pescato e attività di branding nonchè, infine, tramite la definizione delle  azioni di monitoraggio da attivare nella fase sperimentale del progetto.

L’iniziativa punta a rafforzare la competitività della pesca locale e incrementare il valore aggiunto del pescato trapanese attraverso strumenti innovativi, sostenibili e orientati alla trasparenza nei confronti del consumatore finale, al fine di qualificare il marchio “Mare Nostro” come marchio di riferimento per il pescato fresco, etico e tracciato della marineria trapanese.  

Il tavolo tecnico si è concluso con la definizione del cronoprogramma delle prime attività operative e con la condivisione dell’impegno comune dei partner coinvolti nel sostenere un modello innovativo di valorizzazione del pescato locale, capace di coniugare tradizione, digitalizzazione e sviluppo territoriale.

Si allarga il partenariato del Galp

Il GAL Pesca Trapanese apre a Pantelleria e Favignana: nuove opportunità di sviluppo per i territori e per il sistema della pesca locale.

Il Consiglio di Amministrazione della Fondazione “Torri e tonnare del litorale Trapanese” ha deliberato di accogliere la disponibilità manifestata dai Comuni di Pantelleria e Favignana di aderire al partenariato di supporto per l’attuazione della Strategia di Sviluppo Locale finanziata a valere sulle risorse del PO FEAMPA 2021/2027, avviando un percorso concreto di ampliamento della rete partenariale e di rafforzamento della cooperazione territoriale.

Fondamentale il ruolo svolto dalle interlocuzioni istituzionali avviate nei mesi scorsi tra il CdA della Fondazione, nella persona del consigliere Salvatore Braschi, e i referenti degli enti locali coinvolti, aprendo ad un confronto che ha consentito di costruire le condizioni per una collaborazione concreta con le due realtà isolane.

La decisione rappresenta un passaggio strategico di grande rilevanza sia per la Fondazione che per i due Comuni coinvolti, aprendo a nuove prospettive di sviluppo per l’intero comparto della pesca, del turismo e delle filiere collegate.

Se per il GAL Pesca Trapanese infatti, l’ingresso di Pantelleria e Favignana costituisce un’importante opportunità di crescita e consolidamento della propria azione sul territorio che consentirà di rafforzare la dimensione territoriale della Strategia di Sviluppo Locale in corso di attuazione, per i Comuni di Pantelleria e Favignana si apre una concreta possibilità di accesso a strumenti, risorse e progettualità dedicate allo sviluppo sostenibile delle economie costiere locali, offrendo nuove occasioni di sostegno alla piccola pesca costiera artigianale, alla valorizzazione delle marinerie locali e allo sviluppo integrato dei settori turistico e agroalimentare.

L’adesione consentirà di promuovere la costruzione di reti tra operatori e l’attivazione di progetti innovativi capaci di generare valore per le comunità locali, anche sotto il profilo ambientale e della tutela del patrimonio naturalistico: la sinergia con realtà di rilievo internazionale, come il Parco Nazionale dell’Isola di Pantelleria e l’Area Marina Protetta delle Isole Egadi, favoriranno l’attivazione di azioni coordinate tra sviluppo economico e conservazione degli ecosistemi, contribuendo a promuovere modelli di pesca sostenibile, turismo responsabile e valorizzazione delle risorse naturali.

Il GAL Pesca Trapanese avvierà nei prossimi giorni tutti gli adempimenti necessari per formalizzare l’ingresso dei due Comuni nel partenariato di progetto.

Questa nuova fase segna un passo importante verso un modello di sviluppo sempre più inclusivo, partecipato e orientato alla valorizzazione delle risorse del mare e dei territori costieri, con l’obiettivo di rafforzare la competitività e la sostenibilità dell’intero sistema locale.

Il Galp a Expo Wild 2026

Il GAL Pesca Trapanese a Expo Wild 2026: confronto strategico per il futuro delle comunità costiere

Il GAL Pesca Trapanese ha partecipato, nella giornata di domenica 12 aprile 2026, all’incontro di coordinamento dei GALP siciliani, svoltosi nell’ambito della manifestazione “Expo Wild – Outdoor, natura e avventura”, presso il polo fieristico Sicilia Fiera di Misterbianco (CT).  

A rappresentare il GAL è stato il Direttore Giampiero Cappellino, che ha preso parte ai lavori insieme ai rappresentanti degli altri Gruppi di Azione Locale della Pesca della Sicilia, contribuendo attivamente al confronto sui principali temi legati allo sviluppo del comparto.

Nel corso dell’incontro sono stati affrontati argomenti di rilevanza strategica per il futuro delle comunità costiere, tra cui lo stato di attuazione delle Strategie di Sviluppo Locale, le prospettive di cooperazione interterritoriale e transnazionale nella nuova programmazione, nonché le opportunità legate alla diversificazione delle attività di pesca, con particolare riferimento al pescaturismo, ittiturismo e al cosiddetto “turismo blu.  

Ampio spazio è stato inoltre dedicato al potenziamento del portale REIMAR, quale strumento innovativo per la promozione della cultura del mare e della piccola pesca artigianale, in coerenza con il percorso di riconoscimento della pesca artigianale mediterranea come patrimonio immateriale UNESCO, e alla definizione di proposte operative per iniziative congiunte a livello regionale e mediterraneo.  

“La partecipazione a momenti di confronto come questo – dichiara il Direttore Giampiero Cappellino – rappresenta un’opportunità fondamentale per rafforzare la collaborazione tra i GALP siciliani e condividere strategie comuni orientate alla crescita sostenibile dei territori costieri, valorizzando le risorse locali e le tradizioni legate al mare”.

Con la sua presenza a Expo Wild 2026, il GAL Pesca Trapanese conferma il proprio impegno nel promuovere modelli di sviluppo innovativi e sostenibili, capaci di coniugare tutela delle risorse marine, crescita economica e valorizzazione dell’identità culturale delle comunità del territorio.

Focus sul Tonno Rosso

Si è svolto lo scorso 10 aprile 2026, presso l’Aula Consiliare del Libero Consorzio Comunale di Trapani, l’incontro dal titolo “Focus sul Tonno Rosso”, un’importante occasione di confronto sul futuro del comparto ittico e sulle prospettive di sviluppo della filiera del tonno rosso.

L’evento ha visto la partecipazione di rappresentanti istituzionali, tecnici del settore e stakeholder del territorio. 

Dopo l’accoglienza e la registrazione dei partecipanti, i lavori sono stati aperti dai saluti istituzionali del Presidente del Libero Consorzio Comunale di Trapani, Salvatore Quinci, e del Prefetto di Trapani, Daniela Lupo.

Nel corso della sessione tecnica, Graziella Romito, Direttrice generale PEMAC, ha illustrato il piano 2026–2028, approfondendo temi cruciali quali la ripartizione delle quote, i nuovi accordi di filiera e la sostenibilità del comparto. A seguire, Paolo Marzio, Capo Reparto Pesca Marittima, ha affrontato il tema della legalità e della tracciabilità, soffermandosi sui protocolli vigenti e sul sistema del sigillo di Stato (TAG).

Ampio spazio è stato dedicato al dibattito, con il coinvolgimento attivo degli stakeholder presenti, dei rappresentanti istituzionali e delle marinerie locali, favorendo un confronto costruttivo sulle criticità e le opportunità del settore.

Le conclusioni sono state affidate al Sottosegretario di Stato al MASAF, Patrizio Giacomo La Pietra.

Presente il GAL Pesca Trapanese, rappresentato dal Direttore Giampiero Cappellino, a testimonianza dell’impegno costante dell’ente nel sostenere lo sviluppo sostenibile delle attività legate alla pesca e alla valorizzazione delle risorse del territorio.

L’iniziativa si è conclusa con una degustazione gastronomica a base di tonno rosso, curata dagli chef e dagli studenti dell’Istituto Alberghiero “Ignazio e Vincenzo Florio” di Erice, che ha rappresentato un momento di valorizzazione delle eccellenze locali e delle tradizioni culinarie del territorio

Focus attuazione piano con il Dipartimento

Incontro tra Galp e Dipartimento pesca regionale: focus su interventi e progetti del Piano di Azione Locale.

Si è tenuto nella giornata di ieri, presso i locali del lazzaretto di Trapani, un tavolo tecnico per monitorare lo stato di attuazione del Piano di Azione Locale, alla presenza, oltre dello staff del Gal pesca, del referente del Dipartimento della pesca mediterranea della Regione Siciliana, Dott. Francesco Gagliano, e dei referenti dei 10 Comuni costituenti l’area Galp, incaricati dell’attuazione di altrettanti interventi di riqualificazione volti a favorire la crescita dei settori dell’economia blu sui rispettivi territori.

L’obiettivo principale era quello di approfondire lo stato di attuazione delle progettualità attualmente in corso, al fine di garantire una gestione efficace e trasparente delle risorse comunitarie  del FEAMPA destinate al settore della pesca locale.  

Durante la prima fase dell’incontro, nell’ambito di un tavolo bilaterale Galp/Dipartimento, si sono passati in rassegna tutti gli interventi del Piano, verificando per ognuno lo stato di attuazione, i tempi attesi di conclusione, la quota si spesa già rendicontata; uno specifico approfondimento è stato quindi dedicato ai progetti ancora in fase di avvio, con l’obiettivo di individuare tempestivamente le criticità che impediscono la loro corretta attuazione, e definire contestualmente strategie operative alternative al fine di accelerare l’attuazione del Piano.

Tale monitoraggio risulta fondamentale per assicurare la trasparenza e l’efficienza nella gestione dei fondi che finanziano il Piano di Azione, evitando sprechi e ritardi che potrebbero compromettere il raggiungimento degli obiettivi prefissati.

Nella seconda parte dell’incontro, il focus si è spostato sull’attuazione degli interventi infrastrutturali a servizio delle marinerie, attualmente in corso di attuazione in capo ai 4 Comuni sede di portualità peschereccia (Trapani, Marsala, Mazara e San Vito Lo Capo), dove, alla presenza dei referenti politici e tecnici degli interventi, si è discusso sullo stato di attuazione in cui si trova ciascuna misura: trovandosi tali progettualità in uno stato più embrionale, si sono approfondite le possibili leve tecniche, logistiche e amministrative che potrebbero favorire una più spedita attuazione degli interventi, sia in termini di definizione tecnica del progetto esecutivo, sia rispetto ai successivi passaggi necessari alla realizzazione dell’intervento, in termini di dotazioni di lavori e forniture.

La discussione si è quindi spostata sugli interventi di miglioramento dei livelli di fruizione delle spiagge certificabili, attualmente in corso di realizzazione in capo ai 6 Comuni non sede di portuali peschereccia (Custonaci, Paceco, Valderice, Erice, Misiliscemi e Petrosino), dove, alla presenza dei referenti di progetto, si è verificata la fase attuativa degli interventi; trattandosi di progetti che si trovano in una fase più avanzata di realizzazione, oltre ad approfondire gli aspetti tecnici connessi alla chiusura dell’intervento, si è dato ampio spazio alla definizione di una strategia comune di affidamento a terzi degli interventi realizzati, al fine di consentire una gestione delle infrastrutture che ne garantisca sostenibilità e fruibilità a lungo termine.

L’incontro ha rappresentato un importante momento di confronto tra Dipartimento, Galp e Enti Locali, con l’obiettivo comune di promuovere lo sviluppo sostenibile del settore della pesca e la valorizzazione del territorio, provvedendo a realizzare interventi che abbiano un impatto positivo e duraturo sulla comunità locale.

Campagna di pulizia a Cala Bukuto

Uno degli angoli di costa più suggestivi della provincia Trapanese, quella di #Cornino in territorio di Custonaci, meta d’estate di moltissimi turisti che affollano il suo arenile, in occasione della Giornata Nazionale del Paesaggio è stata scenario di una importante momento di sensibilizzazione ambientale, con l’obiettivo di contribuire a promuovere la cultura del paesaggio in tutte le sue forme ed a sensibilizzare i cittadini sui temi ad essa legati.

Nell’ambito di queste attività, ieri la spiaggia di Cala Bukuto è stata oggetto di una iniziativa di tutela ambientale e di sensibilizzazione con una operazione promossa da Plastic Free in collaborazione con Legambiente, sezione Pizzo Cofano.

I volontari, con il patrocinio dell’amministrazione comunale, hanno ripulito l’arenile da migliaia di tappi di plastica e rifiuti plastici. 

Il sindaco Fabrizio Fonte, che ha partecipato attivamente assieme alla giunta comunale alla campagna di raccolta, dichiara: “In linea con la proiezione futura della città di Custonaci, legata alla sostenibilità ambientale, si è fatto questo primo passaggio per il recupero della plastica spiaggiata presso la spiaggia di Cala Bukuto; un segnale di attenzione verso un luogo che va tutelato, valorizzato, e tenuto in forte considerazione”.

E gli effetti del passaggio dei volontari già è ben visibile con la spiaggia liberata dai rifiuti in vista anche della stagione.

(Fonte: La Sicilia)

Concluso il ciclo formativo di capacity building dedicato alle spiagge

Capacity Building Spiagge: concluso il ciclo formativo nei comuni costieri del Trapanese.

Si è concluso il ciclo di incontri del programma Capacity Building Spiagge, promosso dal GAL Pesca Trapanese in collaborazione con Accademia Eraclitea e Kepos Group. Tre giornate che hanno portato formazione e confronto nei territori costieri della provincia.

Gli appuntamenti si sono svolti a Custonaci, Paceco e Petrosino. Ogni giornata è stata articolata in due sessioni: mattutina con i referenti comunali, pomeridiana con i gestori dei lidi. Francesco Seidita per Kepos Group ha guidato i lavori sui temi della certificazione, della normativa Bolkestein e degli standard europei.

L’iniziativa ha registrato un’importante partecipazione, con presenze anche dai comuni vicini. Il dibattito sviluppatosi, arricchito da domande e contributi, ha confermato la rilevanza delle tematiche affrontate.

Le amministrazioni hanno sottolineato come la certificazione, pur rappresentando un adempimento legato alle indicazioni comunitarie, costituisca un’occasione per elevare la qualità dell’offerta balneare. È emersa la volontà di lavorare sul miglioramento sostanziale della qualità dei servizi offerti al fine di rendere le spiagge trapanesi più attrattive.

Gli incontri hanno fornito strumenti concreti per gestire il processo di cambiamento che deriva dall’accostarsi ad un percorso di certificazione, coniugando adeguamento normativo e valorizzazione turistica.

Il percorso si inserisce nella strategia del GAL Pesca Trapanese per rafforzare le competenze locali in linea con gli obiettivi della programmazione europea del settore ittico e marittimo.

Capacity Building Spiagge: al via secondo ciclo di corsi

Dal 3 al 5 marzo, Custonaci, Paceco e Petrosino protagoniste di un percorso dedicato alla gestione sostenibile del litorale.

Il GAL Pesca Trapanese dà il via al nuovo ciclo di incontri formativi nell’ambito del programma Capacity Building Spiagge, tre appuntamenti consecutivi rivolti ai referenti comunali e ai gestori dei lidi balneari del territorio provinciale.

Le giornate, finanziate nell’ambito del FEAMPA – Fondo Europeo per gli Affari Marittimi, la Pesca e l’Acquacoltura, si terranno tra il 3 e il 5 marzo 2026 in tre diversi comuni costieri, portando il progetto direttamente nei territori interessati.

Il calendario degli appuntamenti:
3 Marzo 2026 – Custonaci
Palazzo Comunale, Via Scurati s.n.

4 Marzo 2026 – Paceco
Aula Consiliare, Via G. Amendola 1

5 Marzo 2026 – Petrosino
Aula Consiliare, Piazza della Repubblica

Ogni giornata è strutturata in due sessioni distinte: al mattino, a partire dalle ore 9:00, gli incontri sono riservati ai referenti comunali; nel pomeriggio, dalle ore 15:00, il programma prosegue con i gestori dei lidi.

Il percorso formativo si inserisce nella più ampia strategia del GAL Pesca Trapanese per rafforzare le competenze degli operatori locali e promuovere una gestione integrata, sostenibile e consapevole delle risorse costiere, in linea con gli obiettivi della programmazione europea del settore ittico e marittimo.