Artese (Rete Nautica) e Ciulla (Assonautica) agli Stati Generali

Cantieristica nautica, un dossier costruito con le imprese da presentare alla Regione.

Ciulla e Artese agli Stati Generali del 24 settembre. Subito dopo parte il tavolo tecnico del Pilastro 3, con tappa al workshop di Seacily a Castellammare del Golfo.

Un dossier costruito insieme alle imprese cantieristiche del territorio, da presentare alla Regione Siciliana come base per attivare il sostegno regionale alla modernizzazione del comparto. È l’obiettivo del percorso proposto da Assonautica Palermo e Rete Nautica del Mediterraneo, di concerto con il GAL della Pesca Trapanese. I due presidenti, Andrea Ciulla, alla guida di Assonautica Palermo e Vice Presidente di Assonautica Italiana, e Ignazio Artese, di Rete Nautica del Mediterraneo, saranno presenti agli Stati Generali dello Sviluppo Costiero della Provincia di Trapani, in programma il 24 settembre al Lazzaretto di Trapani.

Il percorso partirà subito dopo l’appuntamento, con l’avvio del tavolo tecnico previsto dal Pilastro 3, e proseguirà con attività di coinvolgimento delle aziende del comparto fino al workshop dedicato nell’ambito della IX edizione di Seacily – Salone Nautico, quest’anno a Castellammare del Golfo dal 29 ottobre al 1° novembre. Lì gli esiti del lavoro condiviso troveranno una prima sistematizzazione prima di confluire nel dossier finale.

«Su questo percorso riconosciamo la necessità di imprimere al settore un impulso nuovo, che non può essere definito a tavolino, ma deve nascere dal coinvolgimento diretto delle imprese cantieristiche del territorio – dichiarano Ciulla e Artese –. Per questo proporremo, insieme al GAL della Pesca Trapanese, attività che mettano le aziende al centro. A Seacily il lavoro troverà una prima sintesi, per poi diventare il documento che presenteremo alla Regione Siciliana».

Agli Stati Generali, Emilio Giacalone dell’O.P della Pesca

Piccola pesca, dall'OP di Trapani e delle Egadi una strategia di rilancio: tracciabilità digitale, "pesce povero" e formazione

Il presidente Emilio Giacalone: «Le Organizzazioni dei Produttori possono e devono essere il punto da cui ripartire». L'intervento agli Stati Generali dello Sviluppo Costiero

Tracciabilità digitale e marchi di qualità legati al territorio, diversificazione delle specie, pianificazione della produzione, sostenibilità e formazione. Sono le priorità della strategia di rilancio della piccola pesca artigianale proposta dall’Organizzazione di Produttori di Trapani e delle Isole Egadi.

Al primo posto la valorizzazione del pescato, con marchi di origine affiancati da sistemi di tracciabilità basati su codice QR o blockchain. «Questo permetterà al consumatore finale di conoscere l’origine esatta del prodotto, la barca, il metodo di pesca e la data di cattura», spiega il presidente Emilio Giacalone. Accanto, la promozione delle specie meno conosciute, il cosiddetto “pesce povero”, per ridurre la pressione sulle risorse sovrasfruttate e creare nuovi mercati, «tornando a riscoprire ciò che era il cibo della tradizione locale».

Tra gli obiettivi anche il coordinamento delle uscite in mare per evitare picchi d’offerta, l’incentivo all’uso di attrezzi selettivi e a basso impatto per ridurre il bycatch e la formazione dei pescatori su imprenditorialità, sicurezza sul lavoro e sostenibilità marina. Un percorso pensato per rendere la professione più attraente per i giovani e aprire a nuove forme di integrazione del reddito, come il pescaturismo e l’ittiturismo.

La proposta nasce da un contesto di forte crisi, che colpisce non solo la grande pesca a strascico ma in modo diretto anche la piccola pesca costiera. Giacalone indica il caro gasolio e l’aumento dei costi di gestione, la mancanza di ricambio generazionale che «sta svuotando le nostre marinerie rischiando di far disperdere i saperi dei vecchi pescatori», gli effetti del cambiamento climatico su correnti e spot di pesca e «una visione spesso miope dell’Unione Europea sui veri problemi della pesca». «Tuttavia, questo non deve spaventarci. Al contrario, deve darci la spinta per reagire», afferma. «Come OP abbiamo il dovere e l’opportunità di guidare questa trasformazione, accompagnando i nostri pescatori verso nuove opportunità di sviluppo».

Il presidente dell’OP di Trapani e delle Isole Egadi interverrà agli Stati Generali dello Sviluppo Costiero della Provincia di Trapani, promossi dal GAL della Pesca Trapanese al Lazzaretto di Trapani il 24 settembre.

Leonardo Tallo dell’AdSP agli Stati Generali

Porto di Trapani, dal dragaggio al nuovo waterfront: il piano degli interventi dell'Autorità di Sistema Portuale.

Fondali a −11 e −10 metri, elettrificazione delle banchine, terminal passeggeri e darsena urbana: il programma illustrato dall'ing. Leonardo Tallo agli Stati Generali dello Sviluppo Costiero

Più accessibilità e sicurezza per le navi, meno emissioni in porto e un fronte mare restituito alla città. Si muove su queste direttrici il programma di interventi dell’Autorità di Sistema Portuale del Mare di Sicilia Occidentale per il porto di Trapani, uno scalo chiamato a conciliare traffici commerciali e crocieristici, collegamenti con le isole, pesca e nautica da diporto, ancora regolato dal Piano regolatore portuale del 1962.

Tra le opere in corso e programmate figurano il dragaggio dell’avamporto e delle aree a ponente dello Sporgente Ronciglio, con fondali previsti a −11 e −10 metri, il consolidamento del molo Sanità e il completamento delle banchine settentrionali. In agenda anche il salpamento della diga Ronciglio, con l’ampliamento degli spazi di manovra delle navi, il nuovo ponte di collegamento con le banchine Ronciglio e il completamento della banchina ex ASI e dei piazzali retrostanti. L’elettrificazione delle banchine consentirà di alimentare le navi in sosta, riducendo le emissioni.

Capitolo centrale, la riqualificazione del waterfront storico: il nuovo terminal passeggeri, la passeggiata e la darsena urbana, gli spazi per il mercato e la nautica da diporto, la darsena pescherecci e il parco nell’area Colombaia–Lazzaretto. L’obiettivo è un fronte mare più accessibile e fruibile, che mantenga le attività portuali e migliori la convivenza tra le esigenze operative dello scalo e gli usi urbani.

Il programma sarà illustrato dall’ing. Leonardo Tallo, dirigente tecnico dell’AdSP, che interverrà agli Stati Generali dello Sviluppo Costiero della Provincia di Trapani, promossi dal GAL della Pesca Trapanese al Lazzaretto di Trapani il 24 settembre. Il suo intervento ripercorrerà il ruolo del porto di Trapani all’interno del Sistema Portuale, a partire dal passaggio alla gestione dell’AdSP nel 2017.

Agli Stati Generali il Presidente del LCC Trapani, Salvatore Quinci

Piano Strategico provinciale, Quinci: «Lo sviluppo costiero ne sarà parte integrante»

Il presidente del Libero Consorzio Comunale di Trapani anticipa il suo intervento agli Stati Generali: le conclusioni dei lavori consegnate a KPMG. Porti, cantieristica e brand unico le priorità

Lo sviluppo costiero entra nel Piano Strategico della provincia di Trapani. Il Libero Consorzio Comunale ha avviato, con un incontro con i sindaci, il percorso tecnico-amministrativo che porterà alla redazione del Piano, affidata alla società KPMG. Le conclusioni degli Stati Generali e la relativa documentazione saranno messe a disposizione dei tecnici, che in più fasi incontreranno enti e stakeholder del territorio. Il GAL della Pesca Trapanese e la Fondazione Torri e Tonnare saranno chiamati a contribuire con idee e proposte.

«Sarà un Piano in rete, definito dal basso e con l’obiettivo di essere pienamente operativo e non soltanto una dichiarazione d’intenti», spiega il presidente Salvatore Quinci. «Oltre ad avere le idee chiare sulle priorità e sulle soluzioni, è arrivato il momento di affidarci a un sistema unitario».

Quinci definisce convincente la proposta dei Tavoli permanenti e dei Piani operativi, indicando nel Centro Permanente per la programmazione delle Politiche della Pesca il possibile collettore di una piattaforma unitaria, e invita a valorizzare i sei punti prospettati dal GAL. «La legge 70 e le misure europee sono gli attrezzi di pesca, ma per andare per mare è indispensabile avere un obiettivo e una meta».

Sul fronte della portualità, il presidente richiama i dossier aperti con l’Autorità Portuale di Sistema della Sicilia Occidentale, a partire dal progetto MaB Unesco “Saline di Sicilia”, e i nodi dell’adesione del porto di Mazara del Vallo e del futuro di quello di Marsala. Quanto ai porti turistici, «devono essere porti turistici, non approdi ben messi».

Centrale il rilancio della cantieristica navale, per il quale Quinci chiede un dialogo con la Regione: «Il Bacino di Carenaggio di Trapani non può rimanere preda e ostaggio dell’indifferenza. Parlare di sviluppo costiero, e dunque di nautica da diporto, senza cantieristica è come tentare di fare un buco nell’acqua». Un comparto da sostenere anche a Mazara del Vallo e da estendere alla portualità turistica delle Isole.

Infine il brand territoriale unico, che per Quinci «non è più una proposta, rappresenta un’urgenza». Condizione necessaria, superare la logica del “mio” brand: «Non possono esserci primogeniture, ma impegno comune». Il Libero Consorzio, «la Casa dei Comuni», si dice pronto a mettere a disposizione strutture e risorse, in un percorso che può dialogare con il progetto del Distretto Mediterraneo della Blu Economy. «Le sfide della politica si giocano nei territori, andando oltre le differenze e le appartenenze politiche. Un territorio senza spirito unitario è un territorio senza futuro».

Il presidente del Libero Consorzio Comunale di Trapani interverrà agli Stati Generali dello Sviluppo Costiero della Provincia di Trapani, promossi dal GAL della Pesca Trapanese al Lazzaretto di Trapani il 24 settembre.

Il 24 settembre a Trapani la strategia “Blu Trapani 2028-2035”

Stati Generali dello Sviluppo Costiero, il 24 settembre a Trapani la strategia «Blu Trapani 2028-2035» Porti, pesca, turismo, cantieristica e isole minori in un unico piano, collegato alla nuova legge sul mare e alle strategie europee per le aree costiere.

Giovedì 24 settembre, alle 10, l’Antico Lazzaretto di Trapani ospita gli Stati Generali dello Sviluppo Costiero della Provincia di Trapani. L’iniziativa è promossa dal GAL della Pesca Trapanese con la Fondazione Torri e Tonnare del Litorale Trapanese. Durante la giornata il GAL presenterà «Blu Trapani 2028-2035», una strategia che si discuterà con istituzioni, marineria e imprese.

Il documento parte da due novità. La prima è la Legge 70/2026 sulla valorizzazione della risorsa mare, in vigore da maggio. La legge prevede incentivi regionali alla cantieristica e sgravi contributivi per la pesca nel biennio 2026-2027. Istituisce inoltre zone di interesse turistico subacqueo e semplifica le procedure paesaggistiche nelle aree portuali. La seconda novità sono le strategie per le isole e per le comunità costiere, adottate dalla Commissione europea il 10 giugno. Questi testi riconoscono l’insularità come uno svantaggio strutturale, che per la Sicilia pesa circa il 7% del PIL. Nessuna di queste misure si attiva da sola: il territorio deve presentare progetti e candidature.

Il piano si articola in sei assi: porti produttivi e turistici, turismo costiero diffuso, distretto della cantieristica e della nautica, filiera della pesca evoluta, isole intelligenti e brand territoriale unico. Il nodo più urgente riguarda gli scali marittimi. Solo Trapani rientra nell’Autorità di Sistema Portuale del Mare di Sicilia Occidentale. Mazara del Vallo, Marsala, Pantelleria e le Egadi restano quindi esclusi dagli strumenti di programmazione e semplificazione riservati al sistema. Per superare questa situazione la proposta è un Piano strategico unitario della portualità trapanese, fondato su un protocollo d’intesa tra Regione, Autorità portuale, Libero Consorzio e Comuni.

Dopo l’apertura del presidente del GAL Francesco La Sala, con la moderazione del direttore Giampiero Cappellino, portano i saluti Antonino Scilla per il presidente della Regione Siciliana Renato Schifani, il pescatore Mario Maltese per la marineria trapanese e Leonardo Catagnano per il Dipartimento Generale della Pesca Mediterranea. Segue il quadro di riferimento. Salvatore Quinci, presidente del Libero Consorzio Comunale di Trapani, espone i piani già in corso in provincia, mentre Giuseppe Lupo, componente della Commissione Pesca al Parlamento Europeo, presenta le strategie europee per lo sviluppo costiero. Roberta Cafiero, direttrice dell’ufficio PEMAC IV del Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste, spiega come il Piano del Mare 2026-2028 e i fondi europei dopo il 2027 possono sostenere la pesca nel Mediterraneo occidentale. Francesco Terenzi, responsabile della Rete Nazionale GAL della Pesca, indica nella progettazione partecipata dal basso (CLLD) il metodo per il 2028-2035.

Il confronto sui sei assi parte dai porti. Pietro Viviano, consulente nel settore, traccia lo stato degli scali e la proposta di rilancio. Leonardo Tallo, dirigente tecnico dell’Autorità di Sistema Portuale del Mare di Sicilia Occidentale, spiega come integrare gli approdi minori attorno a Trapani. Il contrammiraglio Rosario Marchese, consigliere del ministro Nello Musumeci per la Protezione Civile e le Politiche del Mare, illustra le novità normative su porti e tutela del mare. Rosalia d’Alì, presidente del Distretto Turistico Sicilia Occidentale, affronta il turismo costiero diffuso. La nautica avrà un proprio tavolo tecnico per le imprese, aperto da Ignazio Artese presidente della Rete Nautica del Mediterraneo e da Andrea Ciulla presidente regionale di Assonautica. Sulla pesca Gavino Emilio Giacalone, presidente delle Organizzazioni dei Produttori di Trapani e delle Egadi, rivendica un ruolo guida per le OP. Sulle isole minori il sindaco di Favignana Giuseppe Pagoto pone il costo dell’insularità e il nodo dei servizi essenziali. Il brand territoriale spetta a Giulia Pulizzi, degli Itinerari del Gusto della Costa Trapanese, che punta a farne un Distretto mediterraneo della Blue Economy.

Info e programma su:  www.galpescatrapanese.it/statigenerali.

Il presidente del Galp La Sala, agli Stati Generali

Stati Generali dello Sviluppo Costiero, il GAL della Pesca Trapanese presenta «Blu Trapani 2028-2035»

Giovedì 24 settembre all'Antico Lazzaretto la proposta per il futuro della costa trapanese. Al centro un Piano strategico unitario per i porti della provincia

Il GAL della Pesca Trapanese presenterà «Blu Trapani 2028-2035», la proposta destinata a orientare lo sviluppo della costa della provincia, agli Stati Generali dello Sviluppo Costiero, in programma giovedì 24 settembre all’Antico Lazzaretto di Trapani. L’iniziativa è promossa insieme alla Fondazione Torri e Tonnare del Litorale Trapanese. Il piano resta aperto: le proposte raccolte durante la giornata confluiranno nella versione definitiva.

La priorità è la portualità. Trapani è l’unico porto compreso nell’Autorità di Sistema, mentre Mazara del Vallo, Marsala, Pantelleria e le Egadi restano esclusi dagli strumenti di programmazione e semplificazione. Il GAL proporrà un Piano strategico unitario, fondato su un protocollo d’intesa tra Regione, Autorità portuale, Libero Consorzio e Comuni. «Una costa, molti approdi, un’unica visione» sintetizza il presidente del Gal della Pesca Trapanese, Francesco La Sala. Gli altri cinque assi del piano riguardano turismo diffuso, cantieristica e nautica, filiera ittica, isole minori e brand territoriale.

Secondo La Sala il momento è propizio. La Legge 70/2026 sulla valorizzazione della risorsa mare prevede incentivi alla cantieristica, sgravi per la pesca, aree dedicate al turismo subacqueo e iter semplificati negli scali. A giugno la Commissione europea ha adottato le strategie per isole e comunità costiere e ha riconosciuto l’insularità come svantaggio strutturale, che per la Sicilia vale circa il 7% del PIL. «Per attivare queste misure servono progetti, candidature, alleanze e un territorio compatto» osserva il presidente.

«La nostra provincia vive di mare da sempre. Ora deve scegliere come farlo crescere fino al 2035» aggiunge La Sala. «Il punto di partenza sono i pescatori. Il GAL nasce per loro, e ogni scelta sul mare deve produrre benefici per chi ne vive. Alla politica chiedo di vivere il 24 settembre come un inizio. Il ciclo 2028-2035 si gioca adesso: un territorio preparato e unito può diventare un modello, un territorio diviso lascerebbe spazio ad altri».

Il promemoria dell’appuntamento
Gli Stati Generali dello Sviluppo Costiero della Provincia di Trapani si tengono giovedì 24 settembre 2026, dalle ore 10.00, presso la struttura del Lazzaretto in viale Lutazio Catullo a Trapani, sede del Centro Permanente per il Coordinamento delle Politiche Locali della Pesca.

Programma completo, elenco dei relatori e materiali scaricabili sono disponibili sul sito istituzionale del GAL della Pesca Trapanese, alla pagina
 www.galpescatrapanese.it/statigenerali.

Pagato, sindaco di Favignana, agli Stati Generali

Costo dell'insularità e continuità territoriale, la voce delle Egadi agli Stati Generali dello Sviluppo Costiero con il Sindaco, Giuseppe Pagoto.

Il costo dell’insularità e il diritto alla continuità territoriale delle isole Egadi saranno tra i temi degli Stati Generali dello Sviluppo Costiero della Provincia di Trapani, in programma giovedì 24 settembre 2026, alle ore 10.00, presso il Lazzaretto di Trapani. Il GAL della Pesca Trapanese affida il tema al sindaco di Favignana e delle Isole Egadi, Giuseppe Pagoto, che interverrà in qualità di relatore con la relazione «Isole Smart e diritto alla continuità: infrastrutture, servizi e costo dell’insularità nelle Egadi».

Per chi vive tutto l’anno a Favignana, Levanzo e Marettimo, la distanza dalla terraferma si traduce ogni giorno in costi più alti per le imprese, in un accesso più complesso a sanità, istruzione e servizi, in una mobilità legata alla frequenza e all’affidabilità dei collegamenti marittimi. È lo svantaggio che la Costituzione riconosce dal 2022, quando l’articolo 119 ha impegnato la Repubblica a promuovere le misure necessarie a rimuovere gli svantaggi derivanti dall’insularità. Pagoto porterà agli Stati Generali le urgenze concrete dell’arcipelago e le condizioni per superarle: infrastrutture e sistemi di trasporto adeguati, una mobilità marittima garantita e tariffe eque. Su queste basi le Egadi possono diventare Isole Smart, in cui innovazione e sostenibilità si accompagnano al pieno riconoscimento del diritto alla continuità territoriale.

«Confermo la mia partecipazione agli Stati Generali dello Sviluppo Costiero promossi dal GAL della Pesca Trapanese – dichiara Pagoto –, un appuntamento cruciale per fare rete e programmare il futuro del nostro territorio in un contesto più generale. Nel mio intervento porrò al centro del dibattito le urgenze reali che la nostra comunità vive quotidianamente. Oggi il costo dell’insularità non è una semplice voce di statistica, ma un freno pesante alla competitività economica, alla qualità della vita e all’accesso ai servizi essenziali per chi vive tutto l’anno nelle isole. Per eliminare questo limite servono risposte concrete: infrastrutture e sistemi di trasporto all’altezza, una mobilità marittima garantita e tariffe eque. Solo così potremo trasformare le Egadi in vere e proprie Isole Smart, capaci di coniugare innovazione, sostenibilità e pieno riconoscimento del diritto alla continuità territoriale».

Il promemoria dell’appuntamento
Gli Stati Generali dello Sviluppo Costiero della Provincia di Trapani si tengono giovedì 24 settembre 2026, dalle ore 10.00, presso la struttura del Lazzaretto in viale Lutazio Catullo a Trapani, sede del Centro Permanente per il Coordinamento delle Politiche Locali della Pesca.

Programma completo, elenco dei relatori e materiali scaricabili sono disponibili sul sito istituzionale del GAL della Pesca Trapanese, alla pagina
 www.galpescatrapanese.it/statigenerali.

Terenzi della Rete Nazionale Galp agli Stati Generali

Comunità costiere e programmazione europea 2028-2034, il modello dei GAL Pesca agli Stati Generali dello Sviluppo Costiero nel contributo di Francesco Terenzi, coordinatore della Rete Nazionale dei GAL Pesca

Il ruolo delle comunità costiere e insulari nella programmazione europea 2028-2034 sarà tra i temi degli Stati Generali dello Sviluppo Costiero della Provincia di Trapani, in programma giovedì 24 settembre 2026, alle ore 10.00, presso il Lazzaretto di Trapani. Il GAL della Pesca Trapanese affida il tema a Francesco Terenzi, coordinatore della Rete Nazionale dei GAL Pesca (GALPA), che interverrà in qualità di relatore.

Terenzi porterà al confronto l’esperienza nazionale del CLLD, lo sviluppo locale di tipo partecipativo che negli ultimi anni ha messo in rete istituzioni, imprese, organizzazioni della pesca, comunità e mondo della ricerca, trasformando le esigenze dei territori in strategie condivise e progetti concreti. Al centro del suo intervento, il contributo che la Rete GALPA potrà offrire perché l’integrazione delle politiche europee mantenga centrali le specificità delle comunità costiere e insulari.

«Sono particolarmente lieto di essere a Trapani per gli Stati Generali dello Sviluppo Costiero – dichiara Terenzi –, un momento di confronto importante perché mette al centro una questione che riguarda non solo questo territorio, ma tutte le comunità costiere italiane: la capacità di costruire politiche per il mare partendo dalle realtà che lo vivono ogni giorno. Nel CLLD vedo non soltanto uno strumento finanziario, ma soprattutto un metodo di concertazione e governance territoriale. Bottom-up significa dare ai territori un ruolo centrale nell’individuazione delle priorità, nella costruzione delle progettualità e nella trasformazione delle esigenze locali in strategie condivise e progetti concreti. La prossima programmazione europea rappresenta un passaggio decisivo. È questa la direzione da seguire: costruire politiche per il mare insieme ai territori, valorizzando le esperienze che già oggi producono risultati e trasformandole in nuove prospettive di sviluppo per Trapani, le sue comunità costiere e le sue isole»

Il promemoria dell’appuntamento
Gli Stati Generali dello Sviluppo Costiero della Provincia di Trapani si tengono giovedì 24 settembre 2026, dalle ore 10.00, presso la struttura del Lazzaretto in viale Lutazio Catullo a Trapani, sede del Centro Permanente per il Coordinamento delle Politiche Locali della Pesca.

Programma completo, elenco dei relatori e materiali scaricabili sono disponibili sul sito istituzionale del GAL della Pesca Trapanese, alla pagina
 www.galpescatrapanese.it/statigenerali.

Apre il punto vendita a marchio Mare Nostro

“Mare Nostro”: il pescato trapanese diventa tracciato, digitale e più vicino ai consumatori

Il 23 settembre alle ore 17:30, in via Lina Marini 9 nel cuore del porto peschereccio a Trapani, l’inaugurazione del nuovo punto vendita promosso dal GAL Pesca Trapanese e gestito direttamente dalle cooperative di pesca

Innovazione tecnologica, filiera corta e valorizzazione della pesca locale sono al centro di “Mare Nostro”, il progetto promosso dal GAL Pesca Trapanese con l’obiettivo di rafforzare la competitività delle marinerie del territorio e offrire ai consumatori un pescato fresco, etico e tracciato.

Il nuovo punto vendita sarà inaugurato mercoledì 23 settembre 2026, alle ore 17:30, in via Lina Marini 9 a Trapani, nei pressi del porto peschereccio.

L’apertura rappresenta una tappa fondamentale del progetto, che prevede la realizzazione di una struttura di commercializzazione collettiva destinata alla vendita diretta del pescato locale. La struttura sarà gestita direttamente dalle cooperative di pesca aderenti al progetto, che nella fase iniziale saranno sei, garantendo così un coinvolgimento concreto e responsabile degli operatori della marineria trapanese nell’intero processo di commercializzazione.

Il pescato sarà disponibile sia presso il punto vendita sia attraverso i canali digitali. Famiglie, ristoranti, pescherie e operatori professionali potranno consultare e prenotare online i prodotti disponibili, scegliendo successivamente il ritiro in sede oppure il servizio di consegna a domicilio.

I lotti conferiti dagli operatori aderenti alla rete “Mare Nostro” saranno caricati attraverso una piattaforma digitale e resi disponibili alla clientela. Dopo lo sbarco, il pescato verrà lavorato e confezionato in vaschette a marchio, nel rispetto delle procedure definite dal progetto, per essere ritirato oppure acquistato direttamente presso il punto vendita.

Dal mare alla tavola grazie alla tracciabilità digitale
Uno degli elementi più innovativi di “Mare Nostro” è il sistema avanzato di tracciabilità basato sulla tecnologia Blockchain.

Attraverso l’utilizzo integrato di QR code, App e sito web, il consumatore potrà conoscere il percorso del prodotto dal momento della pesca fino alla commercializzazione, accedendo a informazioni certificate sulla provenienza, sulle imbarcazioni, sulle zone di cattura e sugli operatori coinvolti nella filiera.

Un modello che punta a rendere più trasparente e diretto il rapporto tra chi pesca e chi acquista, accorciando la filiera e valorizzando l’identità e la qualità del pescato delle marinerie trapanesi.

Una rete aperta agli operatori del territorio
Il progetto prevede il progressivo ampliamento del network “Mare Nostro”, partendo dalle sei cooperative di pesca coinvolte nella fase iniziale e favorendo successivamente l’adesione di nuovi pescatori, cooperative, imprese della filiera, ristoratori e operatori commerciali.

Saranno attivate procedure assistite di accreditamento e iniziative di formazione dedicate all’utilizzo delle piattaforme digitali e dei sistemi di tracciabilità.

A queste attività si affiancherà un articolato piano di comunicazione e promozione, con campagne informative, eventi di lancio, show cooking, giornate dedicate al pescato e iniziative di branding. Durante la fase sperimentale saranno inoltre realizzate specifiche azioni di monitoraggio, utili a valutare i risultati e accompagnare lo sviluppo futuro del progetto.

“Mare Nostro” intende così incrementare il valore aggiunto del pescato locale attraverso strumenti innovativi, sostenibili e orientati alla massima trasparenza nei confronti del consumatore, qualificando il marchio come punto di riferimento per il pescato fresco, etico e tracciato della marineria trapanese.

L’inaugurazione del 23 settembre sarà l’occasione per presentare alla città, alle istituzioni e agli operatori della filiera il nuovo punto vendita e il sistema digitale che accompagnerà il pescato nel suo viaggio dal mare trapanese fino alla tavola dei consumatori.

INAUGURAZIONE
Mercoledì 23 settembre 2026 – ore 17:30
Mare Nostro Trapanese – Trapani Fish Market
Via Lina Marini 9, Trapani
Nei pressi del porto peschereccio
Sito web: www.marenostrotrapanese.it

Pulizzi: Gli itinerari del Gusto agli Stati Generali

Giulia Pulizzi, tour operator incoming, porta al Lazzaretto una prima mappa di esperienze da validare con Comuni, guide e operatori: e propone la figura dei "Narratori locali"

Tre esperienze turistiche per ciascuno dei dodici territori della costa trapanese, per un totale di trentasei proposte da condividere e validare con Comuni, guide, associazioni e operatori. È il contributo che Giulia Pulizzi, del tour operator incoming Sicilia da Scoprire, porterà agli Stati Generali dello Sviluppo Costiero della Provincia di Trapani, in programma giovedì 24 settembre al Lazzaretto di Trapani, promossi dal GAL della Pesca Trapanese.

Il ragionamento parte da una criticità che Giulia Pulizzi incontra quotidianamente nel proprio lavoro: il territorio trapanese possiede un patrimonio straordinario, ma Comuni, operatori e singole realtà continuano spesso a promuoversi separatamente. Il Pilastro 6 può rappresentare, a suo avviso, l’occasione per costruire una regia comune, capace di mettere in relazione i dodici territori coinvolti e di trasformarli in un’unica offerta, pur mantenendo le diverse identità locali.

Il collegamento con la blue economy nasce dalla necessità di considerare il mare come parte di una filiera più ampia. La pesca, osserva, può collegarsi alla ristorazione, alle ricette tradizionali, alla memoria delle tonnare, all’artigianato, alla cultura e alle esperienze turistiche: in questo modo il turismo costiero sostiene produzioni, mestieri e comunità locali, contribuendo a creare opportunità di lavoro e a mantenere vivo il territorio.

Tra gli esempi che saranno presentati al Lazzaretto figurano il Turismo delle Radici, le attività legate alla pesca e alle tonnare, i laboratori di cuscusu con le comunità locali, gli incontri con produttori e artigiani e i percorsi che uniscono paesaggio, prodotti e memoria.

Una parte dell’intervento sarà dedicata al portale Itinerari del Gusto, che Pulizzi vorrebbe non soltanto vetrina per promuovere e vendere le esperienze, ma anche strumento di servizio per gli operatori. L’ipotesi è predisporre, insieme ai Comuni e agli uffici competenti, schede orientative che aiutino chi possiede un’idea a comprendere quali sono i primi passi, i requisiti da verificare e gli uffici ai quali rivolgersi per avviare un’attività regolare.

Da qui discende anche la proposta più originale del contributo, quella dei “Narratori locali degli Itinerari del Gusto”. Accanto alle guide e alle figure professionali abilitate, Pulizzi immagina la formazione di pescatori, produttori, artigiani, cuochi, giovani e custodi delle tradizioni «preparati ad accogliere il visitatore e a trasmettere il valore autentico dei luoghi». Il turismo costiero, spiega, «può contribuire a questo processo trasformando le risorse del territorio in esperienze autentiche, organizzate e prenotabili. Per riuscirci, però, dobbiamo sostenere gli operatori, accompagnare chi desidera mettersi in regola e formare persone capaci di accogliere e raccontare i luoghi».

«L’obiettivo non deve essere soltanto attrarre più visitatori – conclude – ma generare valore e nuove opportunità di lavoro, mantenendo viva l’identità dei nostri territori e costruendo una vera rete tra istituzioni, imprese e comunità locali.»

Il promemoria dell’appuntamento
Gli Stati Generali dello Sviluppo Costiero della Provincia di Trapani si tengono giovedì 24 settembre 2026, dalle ore 10.00, presso la struttura del Lazzaretto in viale Lutazio Catullo a Trapani, sede del Centro Permanente per il Coordinamento delle Politiche Locali della Pesca.

Programma completo, elenco dei relatori e materiali scaricabili sono disponibili sul sito istituzionale del GAL della Pesca Trapanese, alla pagina
 www.galpescatrapanese.it/statigenerali.