Regione: Bando da 2 mln per diversificazione attività di pesca

Pesca, bando della Regione da 2 milioni di euro. Sammartino: «Sosteniamo la diversificazione delle attività»

Promuovere lo sviluppo economico, sociale e ambientale delle attività di pesca, in linea con gli obiettivi del programma nazionale Feampa 2021/2027. È questo l’obiettivo del bando, pubblicato dal dipartimento regionale della Pesca mediterranea, per sostenere la diversificazione e la creazione di nuove forme di reddito per gli operatori del settore. Il bando ha una dotazione finanziaria di 2 milioni di euro e consente alle imprese di ricevere un finanziamento a fondo perduto pari al 50 per cento delle spese, fino a un massimo di 75 mila euro per ciascun beneficiario, per un progetto complessivo che non superi i 150 mila euro.

«Con questa iniziativa – sottolinea l’assessore all’Agricoltura, allo sviluppo rurale e alla pesca mediterranea Luca Sammartino – puntiamo a favorire l’innovazione nei processi e nei prodotti del settore ittico, nonché a sostenere la diversificazione delle attività economiche legate alla pesca, con un focus particolare sul pesca-turismo e sull’ittiturismo, che rappresentano forme innovative di valorizzazione del territorio e delle risorse marine».

Le imprese partecipanti potranno sviluppare nuove forme di reddito, integrando l’attività di pesca con altre iniziative complementari, contribuendo così al rafforzamento delle capacità imprenditoriali nel rispetto dei principi della blue economy. I progetti presentati  dovranno essere in grado di rispondere alle esigenze di un mercato sempre più attento alla sostenibilità, proponendo attività che valorizzino i prodotti locali e promuovano il turismo sostenibile.

Il bando, aperto a tutte le imprese di pesca operanti in Sicilia, prevede una selezione basata su criteri di sostenibilità economica, sociale e ambientale ed è consultabile sul portale istituzionale della Regione Siciliana a questo LINK.

EUMOFA a Mazara del Vallo: la sfida del Gambero Rosso

Mazara del Vallo: Il Cuore Rosso del Mediterraneo e la Sfida dell'Eccellenza

​Mazara del Vallo non è solo una città di mare; è l’epicentro di un’economia che affonda le radici nel blu profondo del Mediterraneo. Al centro di questo ecosistema brilla il Gambero Rosso di Mazara, un’eccellenza gastronomica che ha saputo trasformarsi da semplice prodotto della pesca a vero e proprio ambasciatore del Made in Italy nel mondo.

​La filiera del gambero rappresenta l’asset più strategico per il territorio. Non si tratta solo di estrazione, ma di un sistema complesso che integra flotte d’altura all’avanguardia, tecnologie di surgelazione a bordo (il celebre flash freezing) e una rete di trasformazione e logistica che garantisce la massima qualità dal peschereccio alle tavole dei migliori ristoranti globali. In un mercato sempre più competitivo, la tenuta di Mazara dipende dalla sua capacità di coniugare tradizione marittima e innovazione dei processi.

​La Ricerca al Servizio del Mercato: Il Ruolo dell’EUMOFA.
In questo contesto si inserisce la missione di Hortense de Saint Méloir, ricercatrice di AND International per conto di EUMOFA (Osservatorio Europeo del Mercato dei Prodotti della Pesca e dell’Acquacoltura). Il suo lavoro, commissionato dalla Direzione Generale degli Affari Marittimi della Commissione Europea (DG MARE), è fondamentale per colmare il divario tra i dati statistici e la realtà produttiva.
​La presenza di una ricercatrice francese a Mazara non è casuale: l’Europa guarda alla Sicilia per comprendere le dinamiche dei prezzi, i flussi di export e la sostenibilità delle risorse. Incontrare gli operatori locali permette di “dare un’anima” ai numeri, trasformando grafici e tabelle in strategie politiche ed economiche che possano tutelare la filiera del gambero rosso a livello comunitario.

​Sul Campo: La Visita ad Algela Fish
​Il dialogo tra teoria e pratica ha trovato un momento di sintesi perfetta durante la visita presso Algela Fish srl, azienda di riferimento del comparto con il marchio “L’Imperatore”. Accolti da Andrea Ingargiola, la delegazione ha potuto toccare con mano le fasi che rendono unico questo prodotto:
​Il Prelievo e la Tecnologia: La spiegazione delle tecniche di pesca a strascico d’altura, dove la qualità viene preservata immediatamente a bordo attraverso il freddo.
​I Passaggi Interni: L’analisi del rigoroso controllo qualità e della classificazione per taglia (calibro), essenziale per il posizionamento commerciale nei mercati internazionali.
​Dalla Trasformazione al Consumatore: Il racconto di come il gambero rosso viene lavorato per mantenere intatte le proprietà organolettiche, fino alla distribuzione che raggiunge i segmenti più alti dell’ingrosso e del dettaglio.

​L’incontro ha permesso di validare alcuni risultati parziali dello studio europeo, confermando che la forza di Mazara risiede nella trasparenza della filiera e nella passione dei suoi protagonisti.

Capacity Building: al via modulo Pescaturismo

GAL Pesca Trapanese, approfondimento sul pescaturismo: requisiti delle imbarcazioni ed equipaggiamenti di sicurezza per le quattro marinerie.

Prosegue con successo il piano di formazione gratuita destinato ai 160 pescatori delle marinerie di Mazara del Vallo, Marsala, Trapani e San Vito Lo Capo. A febbraio prende il via il modulo dedicato al pescaturismo, tenuto dal Dott.  Francesco Bertolino, che affronterà nel dettaglio i requisiti tecnici delle imbarcazioni e gli equipaggiamenti necessari per intraprendere questa attività.

L’imbarco di passeggeri a bordo delle navi da pesca, fino a un massimo di dodici persone, rappresenta oggi una delle più concrete opportunità di integrazione del reddito per gli imprenditori ittici: trasformare la tradizionale attività in un’esperienza turistica consente di far conoscere al pubblico l’ambiente marino e le tecniche del mestiere, valorizzando una cultura secolare.

Durante il corso, Bertolino guiderà i partecipanti attraverso gli aspetti tecnici e normativi fondamentali: dalle tipologie di imbarcazioni autorizzate, iscritte in III categoria per la pesca costiera ravvicinata fino a 20 miglia o in IV categoria per quella locale entro le 6 miglia, alle dotazioni di sicurezza obbligatorie tra mezzi antincendio, segnali di soccorso, mezzi di salvataggio, materiale sanitario e sistemi di comunicazione marittima. 

Il modulo affronterà inoltre l’iter per l’ottenimento dell’autorizzazione presso la Capitaneria di Porto, con riferimento alla normativa vigente dal D.M. 293/99 al D.Lgs. 4/2012.

Oltre alla dimensione economica, il pescaturismo è uno strumento di educazione ambientale: il pescatore diventa ambasciatore del proprio territorio, trasmette saperi antichi alle nuove generazioni e contribuisce allo sviluppo sostenibile delle comunità costiere.

Le lezioni si terranno a febbraio nelle quattro sedi: Civic Center di Mazara del Vallo, Complesso San Pietro di Marsala, Teatro Comunale di San Vito Lo Capo e Lazzaretto di Trapani.

Il modulo rientra nel Piano di Capacity Building realizzato in collaborazione con Accademia Eraclitea, ente ente di ricerca e di alta formazione dalla Regione Siciliana. Il programma  prevede 28 corsi gratuiti per 480 ore complessive, con un contributo di 260 euro per modulo ai partecipanti che raggiungono almeno l’80% di frequenza, fino a un massimo di 1.500 euro per l’intero percorso.

Certificazione spiagge: call online di coordinamento

Sei Comuni al lavoro per le prime spiagge pubbliche certificate della Sicilia: se ne è parlato in una call, condivisa con le amministrazioni pubbliche, di programmazione dei prossimi step.

Si è svolto nella mattinata di ieri il primo incontro del ciclo di appuntamenti dedicati alla realizzazione delle spiagge attrezzate nell’ambito del Piano di Azione del del GAL Pesca Trapanese. L’obiettivo è ambizioso: attivare entro la stagione balneare 2026 una rete di servizi certificati di fruizione del mare nei sei comuni coinvolti, aprendo la strada alle prime spiagge pubbliche certificate in Sicilia.

Sei comuni su dieci del GAL – tra cui Erice, Custonaci, Valderice, Paceco, Petrosino e Misiliscemi – stanno realizzando interventi mirati a migliorare la fruizione delle proprie coste: alcune spiagge attrezzate sono già in fase di realizzazione e collaudo, mentre altre stanno spingendo sulle attività di progettazione e aggiudicazione delle forniture, con l’obiettivo di essere operative ad aprile-maggio 2026.

Il Direttore G. Cappellino, aprendo la conferenza, ha sottolineato: “La semplice fornitura di attrezzature non basta. È fondamentale dotare i comuni di strumenti di gestione e certificazione per garantire servizi di qualità e duraturi nel tempo.”

La certificazione UNI 11911/2023, spiegata dagli esperti Francesco Seidita di Kepos Group e Stefano Fantini di Q-Aid, sarà il fulcro del progetto. La normativa, strettamente legata alla direttiva Bolkestein, garantirà la qualità dei servizi e permetterà ai gestori di ottenere punteggi aggiuntivi nelle future gare per le concessioni demaniali, che dal 2027 non saranno più rinnovabili automaticamente.

In questi termini la certificazione punta a definire una corretta gestione degli aspetti afferenti la sostenibilità ambientale e gestione corretta dei rifiuti, la sicurezza dei bagnanti e dei lavoratori, l’accessibilità per le persone con disabilità, nonché una efficienza gestionale e una manutenzione programmata nel tempo; il tutto per innalzare gli standard qualitativi del servizio offerto.

Nell’ambito del Piano di Capacity Building che il Gal Pesca sta attuando, sono state previste delle giornate dedicate presso ciascun comune, con una sessione tecnica mattutina, volta a verificare lo stato dell’arte dei progetti in cantiere, ed un incontro pomeridiano rivolto ai gestori dei lidi e operatori locali, al fine di diffondere le buone prassi con riferimento alla certificazione della propria struttura balneare.

Si prevede infatti, durante questi appuntamenti, di consegnare modelli di gestione propedeutici all’avvio dell’iter di certificazione.

“Vogliamo consegnare ai comuni un vero e proprio dossier operativo – ha spiegato Francesco Seidita – per consentire di partire subito con una gestione strutturata e certificabile, trasformando le spiagge pubbliche in un esempio virtuoso per tutto il territorio.”

La stagione balneare 2026 sarà dunque decisiva: entro settembre i comuni potranno ottenere la certificazione, aprendo la strada a un nuovo modello di gestione pubblica e sostenibile delle spiagge Siciliane.

Certificazione Spiagge Petrosino

Certificazione Spiagge Petrosino

Evento informativo rivolto a Enti Pubblici e gestori Lidi del territorio.

AREA INTERESSATA

Comune di PETROSINO

STAKEHOLDERS

Gestori di lidi con stabilimenti sul territorio Comunale

Prenota la tua partecipazione

Giovedì 5 marzo 2026 il percorso di formazione per la certificazione delle spiagge ai sensi della ISO 13009, promosso nell’ambito del Piano di Capacity Building del Gal Pesca Trapanese. giunge a PETROSINO, ultima tappa del ciclo promosso dal GAL Pesca Trapanese in collaborazione con Accademia Eraclitea e Kepos Group. La giornata si svolgerà presso l’Aula Consiliare di Piazza della Repubblica, articolandosi in due sessioni distinte: la mattina, dalle 09:00 alle 13:00, sarà riservata ai referenti istituzionali dei Comuni costieri, con focus sull’organizzazione dei servizi balneari secondo gli standard di qualità, sicurezza e sostenibilità richiesti dalla normativa europea. Nel pomeriggio, dalle 15:00 alle 17:00, l’incontro sarà dedicato ai gestori dei lidi e agli operatori privati interessati ad acquisire le competenze necessarie per ottenere la certificazione ISO 13009.

Guidati dal docente Ing. Francesco Seidita di Kepos Group, i partecipanti approfondiranno le procedure operative per implementare processi di gestione efficaci, garantendo accessibilità universale, infrastrutture sicure e servizi di alto livello. La certificazione consentirà al territorio di affrontare con sicurezza le gare europee per le concessioni demaniali marittime, previste dal 2027, e di valorizzare al meglio il proprio patrimonio naturale, trasformando le spiagge in un punto di riferimento per visitatori e operatori del settore.

Descrizione breve ed eventuale della clip video

Certificazione Spiagge Paceco

Certificazione Spiagge Paceco

Evento informativo rivolto a Enti Pubblici e gestori Lidi del territorio.

AREA INTERESSATA

Comune di PACECO

STAKEHOLDERS

Gestori di lidi con stabilimenti sul territorio Comunale

Prenota la tua partecipazione

Mercoledì 4 marzo 2026 si terrà a PACECO una nuova tappa del percorso formativo per la certificazione delle spiagge ai sensi della ISO 13009, promosso nell’ambito del Piano di Capacity Building del Gal Pesca Trapanese.

L’incontro si svolgerà in due sessioni: la mattina, dalle 09:00 alle 13:00, dedicata ai referenti istituzionali, e il pomeriggio, dalle 15:00 alle 17:00, rivolta ai gestori di lidi e operatori privati. Il corso, condotto dal docente Francesco Seidita della Kepos Group, si propone di fornire tutte le competenze necessarie per rendere le spiagge locali conformi agli standard internazionali, migliorando sicurezza, qualità dei servizi, sostenibilità e accessibilità. Promosso dal GAL Pesca Trapanese e da Accademia Eraclitea, l’incontro rappresenta un passo strategico verso la modernizzazione del comparto balneare. Con l’avvicinarsi delle nuove gare europee per le concessioni demaniali del 2027, occorre prepararsi a trasformare le proprie spiagge in un esempio di eccellenza turistica, capace di attrarre visitatori nazionali e internazionali. Partecipare alla formazione significa investire nel futuro del territorio, assicurandosi gli strumenti necessari per competere con successo nel panorama turistico europeo.

Descrizione breve ed eventuale della clip video

Certificazione Spiagge Custonaci

Certificazione Spiagge Custonaci

Evento informativo rivolto a Enti Pubblici e gestori Lidi del territorio.

AREA INTERESSATA

Comune di CUSTONACI

STAKEHOLDERS

Gestori di lidi con stabilimenti sul territorio Comunale

Prenota la tua partecipazione

Martedì 03 Marzo 2026 il percorso formativo sulla certificazione delle spiagge ai sensi della ISO 13009 si sposta a CUSTONACI, dove il Palazzo Comunale ospiterà due sessioni dedicate al miglioramento della gestione delle spiagge. La mattina, dalle 09:00 alle 13:00, i referenti istituzionali potranno approfondire strategie per adeguare le infrastrutture e i servizi balneari ai più alti standard internazionali. Nel pomeriggio, dalle 15:00 alle 17:00, il corso sarà rivolto ai gestori dei lidi, offrendo suggerimenti pratici per l’ottenimento della certificazione e per la corretta implementazione dei processi di gestione.

Il GAL Pesca Trapanese, insieme ad Accademia Eraclitea e Kepos Group, promuove questo percorso formativo per mettere Comuni e imprenditori balneari in condizione di affrontare con successo le sfide delle nuove concessioni demaniali europee. Il docente Francesco Seidita guiderà i partecipanti nella comprensione delle normative e nella strutturazione di un piano di miglioramento dei servizi che valorizzi il mare e le spiagge del territorio. 

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Certificazione Spiagge Erice

Certificazione Spiagge Erice

Evento informativo rivolto a Enti Pubblici e gestori Lidi del territorio.

AREA INTERESSATA

Comune di ERICE

STAKEHOLDERS

Gestori di lidi con stabilimenti sul territorio Comunale

Prenota la tua partecipazione

Giovedì 12 febbraio 2026 il di Piano di Capacity del Gal Pesca Trapanese fa tappa a ERICE, con una giornata di formazione presso gli Uffici di Rigaletta Milo dove saranno approfondite le tematiche di certificazione delle spiagge ai sensi della ISO 13009

La sessione mattutina, a cura dell’Ing. Seidita della Kepos Group Srl, dalle 09:00 alle 13:00, si concentrerà sulla preparazione dei referenti istituzionali a gestire le aree costiere secondo gli standard indicati dalla certificazione ISO 13009 – UNI 11911. Nel pomeriggio, dalle 15:00 alle 17:00, il corso si aprirà ai gestori dei lidi balneari per approfondire gli aspetti pratici legati alla qualità dei servizi, sicurezza, sostenibilità e accessibilità universale. Questa iniziativa rientra nel progetto promosso dal GAL Pesca Trapanese e da Accademia Eraclitea per favorire la modernizzazione del comparto balneare. Erice, con le sue spiagge e la sua vocazione turistica, avrà così l’opportunità di prepararsi in anticipo al nuovo scenario normativo che dal 2027 imporrà gare europee per le concessioni demaniali. Partecipare al corso significa acquisire strumenti decisivi per trasformare le spiagge locali in modelli di eccellenza capaci di attrarre visitatori e garantire servizi di prim’ordine.

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Certificazione Spiagge Valderice

Certificazione Spiagge Valderice

Evento informativo rivolto a Enti Pubblici e gestori Lidi del territorio.

AREA INTERESSATA

Comune di VALDERICE

STAKEHOLDERS

Gestori di lidi con stabilimenti sul territorio Comunale

Prenota la tua partecipazione

Mercoledì 11 Febbraio 2026 la formazione sulla certificazione delle spiagge, promossa nell’ambito del Piano di Capacity Building del Gal Pesca Trapanese, approda a VALDERICE, presso l’Aula Consiliare di Via Sabaudia. La giornata inizierà alle 09:00 con la sessione dedicata ai referenti istituzionali, focalizzata sull’adeguamento degli spazi pubblici e dei servizi balneari agli standard internazionali per la gestione delle spiagge. Dalle 15:00 alle 17:00 seguirà la sessione dedicata agli operatori dei lidi, che avranno l’opportunità di comprendere come ottenere e mantenere la certificazione ISO 13009.

L’evento, guidato dal docente Francesco Seidita della Keipos Group, è promosso dal GAL Pesca Trapanese con la collaborazione di Accademia Eraclitea. La certificazione rappresenta un passo fondamentale per il futuro del turismo costiero, favorendo qualità dei servizi, accessibilità e sostenibilità. Valderice, grazie a questa iniziativa, consolida il proprio impegno verso l’eccellenza turistica e la valorizzazione del patrimonio marino. La partecipazione al corso offre ai professionisti del settore gli strumenti per affrontare al meglio le gare europee per le concessioni demaniali previste dal 2027, trasformando il litorale in un polo di riferimento per il turismo.

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