Capacity Building: al via il terzo modulo sul Pescaturismo

PESCATURISMO: Iter amministrativo attivazione del servizio; il termo modulo erogato nel mese di marzo.

Continua l’offerta formativa del Piano di Capacity Building del Gal Pesca Trapanese ai pescatori delle marinerie di Trapani, San Vito Lo Capo, Marsala e Mazara del Vallo; il terzo modulo in corso di erogazione riguarda il PESCATURISMO: Iter amministrativo attivazione del servizio.

Il percorso formativo, tenuto dal Docente Dott. Natale Amoroso, sta guidando i 160 pescatori iscritti al Piano di Capacity Building, alla scoperta delle procedure necessarie per intraprendere un’attività di pescaturismo, dalla richiesta delle autorizzazioni fino alla gestione della sicurezza a bordo.

Le tematiche trattate riguardano:
– Normativa vigente sul pescaturismo e riferimenti legislativi
– Requisiti per l’ottenimento delle licenze
– Procedure per la certificazione delle imbarcazioni
– Gestione degli adempimenti fiscali e assicurativi
– Buone pratiche per l’accoglienza dei turisti e la tutela dell’ambiente marino

Il modulo rappresenterà una valida opportunità per trasformare l’attività legata al prelievo in mare, in un servizio turistico esponenziale innovativo, creando nuove opportunità di reddito e promuovendo le tipicità del territorio costiero.

Le lezioni saranno erogate nel mese di marzo; le sedi formative sono quelle già utilizzate per gli altri moduli del Piano: Civic Center di Mazara del Vallo, Complesso San Pietro di Marsala, Teatro Comunale di San Vito Lo Capo e Lazzaretto di Trapani.

Il modulo rientra nel Piano di Capacity Building realizzato in collaborazione con Accademia Eraclitea, ente ente di ricerca e di alta formazione dalla Regione Siciliana. Il programma  prevede 28 corsi gratuiti per 480 ore complessive, con un contributo di 260 euro per modulo ai partecipanti che raggiungono almeno l’80% di frequenza, fino a un massimo di 1.500 euro per l’intero percorso.

Il contributo di Natale Amoroso, docente del modulo

Convegno: “Le Aziende ittiche e la nuova frontiera dell’ospitalità”

Negli ultimi anni la sinergia tra pesca e turismo ha aperto nuove prospettive di crescita per le aziende ittiche, permettendo loro di diversificare il proprio business e aumentare la sostenibilità economica: il recente DDL Turismo della Regione Siciliana ha dato avvio alla “Rivoluzione del turismo azzurro”, aprendo, per la prima volta, alle aziende ittiche che, alla stessa stregua degli agriturismi, potranno proporre servizi di ospitalità sia presso le abitazioni a terra che a bordo delle proprie imbarcazioni, offrendo esperienze turistiche che promuovano la cultura del mare e l’enogastronomia locale. 

Il nuovo Disegno di Legge, se da una parte fornisce un quadro normativo chiaro per facilitare questa transizione, dall’altra contribuisce a creare nuove opportunità per i pescatori e le comunità costiere attraverso la diversificare del reddito, riducendo la dipendenza dalla sola attività di pesca e mitigando gli effetti negativi derivanti dalla riduzione delle risorse ittiche.

Se ne è parlato stamattina, alla presenza di una platea gremita e partecipante, nel corso della tavola rotonda dal titolo “Le aziende ittiche e la nuova frontiera dell’ospitalità”, tenutasi a Mazara del Vallo ed organizzata dall’Assessorato al Turismo della Città di Mazara del Vallo e promossa dal GAL Pesca Trapanese nell’ambito delle attività di promozione degli “Itinerari del Gusto”.

Tra gli intervenuti:

Germana ABBAGNATO, Assessore al  Turismo, Eventi e Cultura della Città di Mazara del Vallo, che, oltre a portare i saluti dell’amministrazione, si è soffermata sul forte legame esistente tra pesca e turismo: un connubio vincente che può contribuire da una parte alla diversificazione delle attività di pesca, dall’altra a consentire lo sviluppo turistico del territorio costiero.

On. Giuseppe BICA, Deputato Regionale all’ARS, che ha illustrato i punti cardine del suo emendamento al DDL Turismo che ha consentito l’accesso degli operatori ittici nella filiera turistica, soffermandosi sulla strategicità del “turismo azzurro” a tutela dell’economia del comparto.

Leonardo CATAGNANO, Dirigente Servizio 4 del Dipartimento Pesca Mediterranea della Regione Siciliana, che ha illustrato come l’ittiturismo può rappresentare un fattore  di diversificazione al reddito per gli operatori della pesca e quali opportunità concrete si aprono per il comparto della piccola pesca artigianale.

Natale AMOROSO, Presidente O.P. Pesca Trapani che si è soffermato su come le aziende ittiche tradizionali potranno riconvertirsi o espandersi nel settore dell’ospitalità.

L’evento è stato moderato da Giampiero CAPPELLINO, Direttore Gal Pesca Trapanese, che ha illustrato come l’ittiturismo o il pescaturismo possono rappresentare volani di sviluppo per il territorio, anche in seno all’importante progettualità in corso di attuazione nell’ambito degli interventi del Piano di Azione locale, rappresentata dagli “Itinerari Locali del Gusto”.