Il Galp a Expo Wild 2026

Il GAL Pesca Trapanese a Expo Wild 2026: confronto strategico per il futuro delle comunità costiere

Il GAL Pesca Trapanese ha partecipato, nella giornata di domenica 12 aprile 2026, all’incontro di coordinamento dei GALP siciliani, svoltosi nell’ambito della manifestazione “Expo Wild – Outdoor, natura e avventura”, presso il polo fieristico Sicilia Fiera di Misterbianco (CT).  

A rappresentare il GAL è stato il Direttore Giampiero Cappellino, che ha preso parte ai lavori insieme ai rappresentanti degli altri Gruppi di Azione Locale della Pesca della Sicilia, contribuendo attivamente al confronto sui principali temi legati allo sviluppo del comparto.

Nel corso dell’incontro sono stati affrontati argomenti di rilevanza strategica per il futuro delle comunità costiere, tra cui lo stato di attuazione delle Strategie di Sviluppo Locale, le prospettive di cooperazione interterritoriale e transnazionale nella nuova programmazione, nonché le opportunità legate alla diversificazione delle attività di pesca, con particolare riferimento al pescaturismo, ittiturismo e al cosiddetto “turismo blu.  

Ampio spazio è stato inoltre dedicato al potenziamento del portale REIMAR, quale strumento innovativo per la promozione della cultura del mare e della piccola pesca artigianale, in coerenza con il percorso di riconoscimento della pesca artigianale mediterranea come patrimonio immateriale UNESCO, e alla definizione di proposte operative per iniziative congiunte a livello regionale e mediterraneo.  

“La partecipazione a momenti di confronto come questo – dichiara il Direttore Giampiero Cappellino – rappresenta un’opportunità fondamentale per rafforzare la collaborazione tra i GALP siciliani e condividere strategie comuni orientate alla crescita sostenibile dei territori costieri, valorizzando le risorse locali e le tradizioni legate al mare”.

Con la sua presenza a Expo Wild 2026, il GAL Pesca Trapanese conferma il proprio impegno nel promuovere modelli di sviluppo innovativi e sostenibili, capaci di coniugare tutela delle risorse marine, crescita economica e valorizzazione dell’identità culturale delle comunità del territorio.

Focus attuazione piano con il Dipartimento

Incontro tra Galp e Dipartimento pesca regionale: focus su interventi e progetti del Piano di Azione Locale.

Si è tenuto nella giornata di ieri, presso i locali del lazzaretto di Trapani, un tavolo tecnico per monitorare lo stato di attuazione del Piano di Azione Locale, alla presenza, oltre dello staff del Gal pesca, del referente del Dipartimento della pesca mediterranea della Regione Siciliana, Dott. Francesco Gagliano, e dei referenti dei 10 Comuni costituenti l’area Galp, incaricati dell’attuazione di altrettanti interventi di riqualificazione volti a favorire la crescita dei settori dell’economia blu sui rispettivi territori.

L’obiettivo principale era quello di approfondire lo stato di attuazione delle progettualità attualmente in corso, al fine di garantire una gestione efficace e trasparente delle risorse comunitarie  del FEAMPA destinate al settore della pesca locale.  

Durante la prima fase dell’incontro, nell’ambito di un tavolo bilaterale Galp/Dipartimento, si sono passati in rassegna tutti gli interventi del Piano, verificando per ognuno lo stato di attuazione, i tempi attesi di conclusione, la quota si spesa già rendicontata; uno specifico approfondimento è stato quindi dedicato ai progetti ancora in fase di avvio, con l’obiettivo di individuare tempestivamente le criticità che impediscono la loro corretta attuazione, e definire contestualmente strategie operative alternative al fine di accelerare l’attuazione del Piano.

Tale monitoraggio risulta fondamentale per assicurare la trasparenza e l’efficienza nella gestione dei fondi che finanziano il Piano di Azione, evitando sprechi e ritardi che potrebbero compromettere il raggiungimento degli obiettivi prefissati.

Nella seconda parte dell’incontro, il focus si è spostato sull’attuazione degli interventi infrastrutturali a servizio delle marinerie, attualmente in corso di attuazione in capo ai 4 Comuni sede di portualità peschereccia (Trapani, Marsala, Mazara e San Vito Lo Capo), dove, alla presenza dei referenti politici e tecnici degli interventi, si è discusso sullo stato di attuazione in cui si trova ciascuna misura: trovandosi tali progettualità in uno stato più embrionale, si sono approfondite le possibili leve tecniche, logistiche e amministrative che potrebbero favorire una più spedita attuazione degli interventi, sia in termini di definizione tecnica del progetto esecutivo, sia rispetto ai successivi passaggi necessari alla realizzazione dell’intervento, in termini di dotazioni di lavori e forniture.

La discussione si è quindi spostata sugli interventi di miglioramento dei livelli di fruizione delle spiagge certificabili, attualmente in corso di realizzazione in capo ai 6 Comuni non sede di portuali peschereccia (Custonaci, Paceco, Valderice, Erice, Misiliscemi e Petrosino), dove, alla presenza dei referenti di progetto, si è verificata la fase attuativa degli interventi; trattandosi di progetti che si trovano in una fase più avanzata di realizzazione, oltre ad approfondire gli aspetti tecnici connessi alla chiusura dell’intervento, si è dato ampio spazio alla definizione di una strategia comune di affidamento a terzi degli interventi realizzati, al fine di consentire una gestione delle infrastrutture che ne garantisca sostenibilità e fruibilità a lungo termine.

L’incontro ha rappresentato un importante momento di confronto tra Dipartimento, Galp e Enti Locali, con l’obiettivo comune di promuovere lo sviluppo sostenibile del settore della pesca e la valorizzazione del territorio, provvedendo a realizzare interventi che abbiano un impatto positivo e duraturo sulla comunità locale.

Regione: Bando da 2 mln per diversificazione attività di pesca

Pesca, bando della Regione da 2 milioni di euro. Sammartino: «Sosteniamo la diversificazione delle attività»

Promuovere lo sviluppo economico, sociale e ambientale delle attività di pesca, in linea con gli obiettivi del programma nazionale Feampa 2021/2027. È questo l’obiettivo del bando, pubblicato dal dipartimento regionale della Pesca mediterranea, per sostenere la diversificazione e la creazione di nuove forme di reddito per gli operatori del settore. Il bando ha una dotazione finanziaria di 2 milioni di euro e consente alle imprese di ricevere un finanziamento a fondo perduto pari al 50 per cento delle spese, fino a un massimo di 75 mila euro per ciascun beneficiario, per un progetto complessivo che non superi i 150 mila euro.

«Con questa iniziativa – sottolinea l’assessore all’Agricoltura, allo sviluppo rurale e alla pesca mediterranea Luca Sammartino – puntiamo a favorire l’innovazione nei processi e nei prodotti del settore ittico, nonché a sostenere la diversificazione delle attività economiche legate alla pesca, con un focus particolare sul pesca-turismo e sull’ittiturismo, che rappresentano forme innovative di valorizzazione del territorio e delle risorse marine».

Le imprese partecipanti potranno sviluppare nuove forme di reddito, integrando l’attività di pesca con altre iniziative complementari, contribuendo così al rafforzamento delle capacità imprenditoriali nel rispetto dei principi della blue economy. I progetti presentati  dovranno essere in grado di rispondere alle esigenze di un mercato sempre più attento alla sostenibilità, proponendo attività che valorizzino i prodotti locali e promuovano il turismo sostenibile.

Il bando, aperto a tutte le imprese di pesca operanti in Sicilia, prevede una selezione basata su criteri di sostenibilità economica, sociale e ambientale ed è consultabile sul portale istituzionale della Regione Siciliana a questo LINK.

Avviso Dipartimento Pesca

Pesca, al via bando da 3 milioni di euro. Sammartino: «Risposta concreta alle sfide quotidiane delle marinerie»

Al via bando da 3 milioni di euro per il miglioramento delle infrastrutture e dei servizi nei porti di pesca e nei luoghi di sbarco. Il provvedimento, che prevede finanziamenti fino a 1,5 milioni di euro per ogni progetto, si rivolge ai Comuni, alle Autorità di sistema portuale del mare e ai gestori di porti di pesca.

«Questo bando è una risposta concreta alle sfide quotidiane delle marinerie siciliane che da anni chiedono strutture adeguate per lavorare in sicurezza e garantire al consumatore un prodotto di qualità – dice l’assessore all’Agricoltura e alla Pesca Luca Sammartino – Con questo intervento, vogliamo non solo potenziare le infrastrutture, ma anche spingere l’innovazione tecnologica per rendere sempre più moderno e sostenibile il settore».

Il bando rientra nell’ambito del Fondo europeo per gli affari marittimi, la pesca e l’acquacoltura (Feampa) 2021-2027 e mira a investire risorse in porti di pesca esistenti e in nuovi luoghi di sbarco. Si intende migliorare la tracciabilità delle produzioni, potenziare la gestione delle attività di pesca e ridurre l’impatto ambientale, mentre vengono garantite migliori condizioni di lavoro e sicurezza per gli operatori. Il fine è rafforzare la competitività del settore siciliano, che si inserisce nel quadro degli obiettivi europei di sostenibilità e innovazione.

L’avviso è consultabile al link che segue

Avviso Pubblico Ob. 1.1 Azione 3 codice 111302 – “Selezione di progetti per la realizzazione di “Piccoli interventi infrastrutturali a terra a servizio della pesca marittima” approvato con DDG . 354 del 02.10.2025