Capacity Building Spiagge: conclusi i primi tre incontri

Concluse le prime tre giornate formative sulla certificazione delle spiagge ai sensi della ISO 13009, promosse dal GAL Pesca Trapanese, per il settore balneare Trapanese.

Si sono concluse le prime tre tappe del percorso formativo “Capacity Building Spiagge”, promosso dal GAL Pesca Trapanese in collaborazione con Accademia Eraclitea e Kepos Group per accompagnare amministrazioni locali e operatori balneari verso le nuove normative europee sulle concessioni demaniali marittime.

Da gennaio 2027, le concessioni saranno assegnate attraverso procedure di gara europea, e la certificazione di qualità secondo standard internazionali diventerà un elemento rilevante per l’affidamento delle aree costiere.

Tra il 10 e il 12 febbraio, i comuni di Misiliscemi, Valderice ed Erice hanno ospitato gli incontri condotti dai docenti Francesco Seidita per Kepos Group e Stefano Fantini della Q-Aid. Le sessioni si sono tenute presso il Palazzo Comunale di Misiliscemi (lunedì 10), l’Aula Consiliare di Valderice (martedì 11) e la sede di Rigaletta Milo a Erice (mercoledì 12).

Il progetto nasce nell’ambito di un finanziamento ottenuto da sei comuni costieri della provincia (Erice, Valderice, Custonaci, Misiliscemi, Petrosino e Paceco) per attrezzare aree pubbliche destinate alla fruizione della costa secondo standard internazionali. A questo intervento infrastrutturale, il GAL ha affiancato un’azione formativa sulla certificazione ISO 13009 – UNI 11911, lo standard che definisce i requisiti per la gestione delle spiagge: dalla sicurezza delle infrastrutture alla sostenibilità ambientale, dall’accessibilità universale alla professionalità dei servizi.

Ogni giornata si è articolata in due momenti: la sessione mattutina (ore 9-13) ha coinvolto tecnici e referenti comunali, mentre quella pomeridiana (ore 15-17) è stata dedicata a imprenditori e gestori degli stabilimenti balneari.

“L’obiettivo è fornire gli strumenti necessari per affrontare un cambiamento normativo che riguarda l’intero settore”, spiega Francesco Seidita. “La certificazione non è un semplice adempimento burocratico, ma documenta in modo oggettivo il livello qualitativo dei servizi offerti. Gli operatori che si presenteranno alle gare con questa certificazione avranno un elemento di differenziazione rispetto ai competitor”.

La formazione, offerta gratuitamente, proseguirà a marzo con gli appuntamenti a Custonaci (3 marzo), Paceco (4 marzo) e Petrosino (5 marzo), completando il coinvolgimento di tutti i comuni costieri del progetto.

L’iniziativa si propone di anticipare le scadenze normative e di creare le condizioni affinché il territorio affronti il nuovo quadro regolatorio con consapevolezza, in un settore dove qualità del servizio e rispetto degli standard ambientali e sociali assumono crescente rilevanza.

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