Giulia Pulizzi, tour operator incoming, porta al Lazzaretto una prima mappa di esperienze da validare con Comuni, guide e operatori: e propone la figura dei "Narratori locali"
Tre esperienze turistiche per ciascuno dei dodici territori della costa trapanese, per un totale di trentasei proposte da condividere e validare con Comuni, guide, associazioni e operatori. È il contributo che Giulia Pulizzi, del tour operator incoming Sicilia da Scoprire, porterà agli Stati Generali dello Sviluppo Costiero della Provincia di Trapani, in programma giovedì 24 settembre al Lazzaretto di Trapani, promossi dal GAL della Pesca Trapanese.
Il ragionamento parte da una criticità che Giulia Pulizzi incontra quotidianamente nel proprio lavoro: il territorio trapanese possiede un patrimonio straordinario, ma Comuni, operatori e singole realtà continuano spesso a promuoversi separatamente. Il Pilastro 6 può rappresentare, a suo avviso, l’occasione per costruire una regia comune, capace di mettere in relazione i dodici territori coinvolti e di trasformarli in un’unica offerta, pur mantenendo le diverse identità locali.
Il collegamento con la blue economy nasce dalla necessità di considerare il mare come parte di una filiera più ampia. La pesca, osserva, può collegarsi alla ristorazione, alle ricette tradizionali, alla memoria delle tonnare, all’artigianato, alla cultura e alle esperienze turistiche: in questo modo il turismo costiero sostiene produzioni, mestieri e comunità locali, contribuendo a creare opportunità di lavoro e a mantenere vivo il territorio.
Tra gli esempi che saranno presentati al Lazzaretto figurano il Turismo delle Radici, le attività legate alla pesca e alle tonnare, i laboratori di cuscusu con le comunità locali, gli incontri con produttori e artigiani e i percorsi che uniscono paesaggio, prodotti e memoria.
Una parte dell’intervento sarà dedicata al portale Itinerari del Gusto, che Pulizzi vorrebbe non soltanto vetrina per promuovere e vendere le esperienze, ma anche strumento di servizio per gli operatori. L’ipotesi è predisporre, insieme ai Comuni e agli uffici competenti, schede orientative che aiutino chi possiede un’idea a comprendere quali sono i primi passi, i requisiti da verificare e gli uffici ai quali rivolgersi per avviare un’attività regolare.
Da qui discende anche la proposta più originale del contributo, quella dei “Narratori locali degli Itinerari del Gusto”. Accanto alle guide e alle figure professionali abilitate, Pulizzi immagina la formazione di pescatori, produttori, artigiani, cuochi, giovani e custodi delle tradizioni «preparati ad accogliere il visitatore e a trasmettere il valore autentico dei luoghi». Il turismo costiero, spiega, «può contribuire a questo processo trasformando le risorse del territorio in esperienze autentiche, organizzate e prenotabili. Per riuscirci, però, dobbiamo sostenere gli operatori, accompagnare chi desidera mettersi in regola e formare persone capaci di accogliere e raccontare i luoghi».
«L’obiettivo non deve essere soltanto attrarre più visitatori – conclude – ma generare valore e nuove opportunità di lavoro, mantenendo viva l’identità dei nostri territori e costruendo una vera rete tra istituzioni, imprese e comunità locali.»
Il promemoria dell’appuntamento
Gli Stati Generali dello Sviluppo Costiero della Provincia di Trapani si tengono giovedì 24 settembre 2026, dalle ore 10.00, presso la struttura del Lazzaretto in viale Lutazio Catullo a Trapani, sede del Centro Permanente per il Coordinamento delle Politiche Locali della Pesca.
Programma completo, elenco dei relatori e materiali scaricabili sono disponibili sul sito istituzionale del GAL della Pesca Trapanese, alla pagina
www.galpescatrapanese.it/statigenerali.

