Palermo, il GALP Pesca Trapanese al convegno “La Sicilia e la pesca: un mare di opportunità”
Il GAL Pesca Trapanese ha partecipato oggi al convegno “La Sicilia e la pesca: un mare di opportunità – Imprese, Territori, Nuove Generazioni”, promosso dalla Regione Siciliana – Dipartimento della Pesca Mediterranea, nell’ambito del Programma FEAMPA 2021-2027 e ospitato presso il Teatro Santa Cecilia di Palermo.
L’iniziativa ha rappresentato un importante momento di confronto tra istituzioni, mondo della ricerca, operatori del settore ittico e soggetti impegnati nello sviluppo delle comunità costiere siciliane, con l’obiettivo di approfondire le opportunità offerte dalla nuova programmazione e condividere strategie per la crescita sostenibile della pesca e dell’acquacoltura.
Nel corso della sessione mattutina sono stati illustrati lo stato di attuazione del Programma FEAMPA 2021-2027, le azioni messe in campo dal Dipartimento della Pesca Mediterranea della Regione Siciliana e le prospettive di sviluppo del comparto. Particolare attenzione è stata dedicata alla tutela delle risorse biologiche marine, alla valorizzazione del patrimonio culturale legato alla pesca e al ruolo delle comunità costiere nei processi di sviluppo territoriale.
A rappresentare il GAL Pesca Trapanese è stato il Direttore Giampiero Cappellino, che ha preso parte ai lavori seguendo gli interventi istituzionali e tecnico-scientifici e cogliendo le indicazioni emerse dal confronto tra amministrazioni pubbliche, università e operatori economici.
Nel pomeriggio, il convegno è proseguito con i tavoli tecnici partecipativi, organizzati per favorire il dialogo diretto tra i diversi attori della filiera. I gruppi di lavoro hanno affrontato temi strategici quali la pesca, l’acquacoltura, la trasformazione ittica, la divulgazione della cultura del mare e la formazione delle nuove generazioni.
I tavoli hanno costituito un’importante occasione di ascolto e condivisione di proposte, consentendo di raccogliere contributi utili alla definizione di future azioni di sviluppo locale e alla costruzione di percorsi sempre più aderenti alle esigenze dei territori costieri.




